Covid-19 rallenta, la pandemia sta infettando di meno

Covid-19 rallenta, la pandemia originaria di Wuhan sembra muoversi più lentamente rispetto all’inizio di questo complicato 2020. 

Covid-19
Covid-19 (Foto: Getty)

Il Covid-19 sta rallentando la sua irrefrenabile corsa alla conquista del globo. La malattia originaria di Wuhan, infatti, starebbe contagiando con una velocità inferiore rispetto a quanto accadeva all’inizio di questo infausto 2020. Il virus sembra essere molto più lento, complici diversi fattori. C’è ovviamente da considerare il fatto che ora la maggioranza della popolazione conosce i rischi legati al Covid-19. Negazionisti e complottisti a parte, infatti, tutti stanno indossando la mascherina, stanno evitando assembramenti e rispettano le linee guida imposte dai singoli governi e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. C’è molta più consapevolezza e molte più persone stanno cercando di fare attenzione per impedire che la malattia si diffonda. Questo è ovviamente uno dei fattori fondamentale che sta rallentando la diffusione e il contagio dovuto dal virus asiatico.

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Covid-19 rallenta, la pandemia sta infettando di meno

Secondo le ultime notizie riportate dal Corriere, che riprende degli studi americani, l’incidenza e la diffusione del Covid-19 sta scendendo. Il rallentamento più importante è quello che si sta registrando sul suolo degli Stati Uniti d’America. Il virus nel Paese ha già colpito oltre 1.7 milioni di persone e quasi 40mila decessi sono stati ufficializzati soltanto nell’arco temporale tra il 17 e il 23 agosto. Questi numeri, sebbene molto alti, rappresentano una diminuzione del 5% sull’aumento dei casi e del 12% sui decessi che vengono registrati. Questo ovviamente non significa che la pandemia è vinta o sta perdendo, ma c’è comunque un segnale positivo, leggero. Stiamo senza dubbio migliorando la prevenzione, ma comunque è necessario ben altro per fermare i contagi ed il numero di morti. Interessante poi i risultati in Asia. In quel continente, invece, i ricercatori americani non hanno registrato alcun rallentamento dei contagi.

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