Ghiacciaio del Miage, superficie sprofondata di circa trenta metri

Il ghiacciaio del Miage fa preoccupare gli esperti. La sua superficie, dagli anni novanta ad oggi è sprofondata di 30 metri: 1 metro all’anno. 

Antartide ghiaccio

Il ghiacciaio del Miage, situato nella parte alta della val Veny in Valle d’Aosta, dagli anni ’90 ad oggi ha cambiato le caratteristiche della superficie: è sprofondata di circa trenta metri nel suo settore frontale. Un dato che preoccupa gli esperti, dato che il ghiacciaio sprofonda di un metro all’anno.

Rispetto all’inizio del secolo scorso la copertura detritica del ghiacciaio Miage ha cambiato le proprie caratteristiche che ne hanno cambiato la sua classificazione da bianco a nero. Inoltre, l’instabilità delle morene laterali ha causato l’abbassamento della copertura di oltre sei metri e l’apertura di una grossa trincea nella morena.

Il Ghiacciaio del Miage, che scende dal Monte Bianco, è per gran parte coperto da detriti che ne hanno preservato la massa dalla fusione glaciale. Tutte queste caratteristiche lo rendono classificabile come ghiacciaio nero.

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Il riscaldamento climatico preoccupa gli esperti

la drammatica riduzione del ghiaccio registrata in Antartide
la drammatica riduzione del ghiaccio (Nasa)

Il riscaldamento climatico degli ultimi anni però, ha aumentato la copertura detritica e sul ghiacciaio si distinguono diversi corpi di detrito trasportati dal suo movimento.

Per misurare il cambiamento della forma del ghiacciaio, i glaciologi hanno effettuato dei test per valutare le reazioni del ghiacciaio in relazione ai cambiamenti climatici.

Dai risultati di questi è stato rilevato un modello tridimensionale delle pareti di ghiaccio intorno al lago del Miage. Il cambiamento morfologico della superficie è stato così consistente e rapido da rendere impossibile la misura nello stesso punto a distanza di un anno. Da annotare inoltre che l’aumento della fusione del ghiacciaio ha generato diversi laghi glaciali in continuo cambiamento.

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