Cavalli mutilati, 15 scene dell’orrore nelle mani della polizia – FOTO

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Cavalli mutilati e lasciati per terra a soffrire, una storia veramente tristissima quella su cui la polizia sta indagando proprio in queste ore. 

Cavalli mutilati (via Facebook)

La follia umana non ha limiti ed anche in momento difficili come questi trova modi nuovi per fare del male agli altri. In queste ore un numero ancora non specificato di persone si sta divertendo a mutilare dei cavalli. Il fatto è accaduto in Francia, precisamente in provincia di Lione. Nella giornata di oggi ben 15 cavalli sono stati trovati mutilati, mentre giacevano per terra, sofferenti, dai propri padroni. Qualcuno addirittura non ce l’ha fatta ed è morto in seguito alla gravità delle ferite inferte. Dissanguato, con infezioni gravi.

Delle scene davvero raccapriccianti, che stanno facendo il giro del mondo e stanno spingendo le forze dell’ordine ad investigare con estrema attenzione e determinazione. I proprietari dei cavalli hanno già sporto denuncia contro ignoti e stanno a loro volta cercando di comprendere chi possa aver compito un gesto così sconsiderato e violento. Una situazione molto difficile da accettare per chi ama gli animali, e infatti alcune associazioni si stanno facendo sentire sui social.

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Cavalli mutilati, 15 scene dell’orrore nelle mani della polizia – FOTO

Cavalli mutilati Francia (via Facebook)

I cavalli sono state mutilati soprattutto alla testa. Le orecchie sono state tagliate in modo molto grezzo e barbaro, da persone che evidentemente non hanno esperienza. Un cavallo è stato ritrovato addirittura con un occhio cavato. Un altro invece è stato ritrovato con diverse coltellate all’addome e alla testa, morto in una pozza di sangue. Le autorità stanno mettendo al setaccio la zona, ma in particolare i social networks.

La polizia infatti, riporta Le Parisien, è convinta che dietro a questa violenza gratuita contro gli animali ci siano delle persone che agiscono online, pubblicando le malefatte su qualche gruppo per vantarsi. Quindi sul caso sta lavorando anche la polizia postale francese, alla ricerca di gruppi Facebook, Whatsapp, Telegram o Reddit in cui persone con evidenti problemi scambiano le immagini di questi atti orrendi.

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