Incidente per Giulio Gallera: 30 punti di sutura per una partita a Paddle

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Bruttissimo incidente per Giulio Gallera: l’assessore al Welfare della Regione Lombardia ha rischiato grosso. Il politico ha infatti rimediato ben 30 punti di sutura alla testa durante una partita a paddle. 

incidente per Giulio Gallera

Bruttissimo imprevisto in vacanza per Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia. Come spiegato direttamente dallo stesso via Facebook, il politico si è infortunato accidentalmente durante una partita a paddle con gli amici.

Le mie brevi vacanze si sono interrotte bruscamente – oggi durante una partita di paddle tra amici ho colpito…

Pubblicato da Giulio Gallera su Domenica 16 agosto 2020

Incidente per Giulio Gallera: ha rischiato grosso

Attualmente a Santa Margherita Ligure dopo mesi incessanti sul territorio lombardo, il referente ha rimediato una botta terribile avendo battuto il capo contro un’inferriata di metallo. Una situazione che lo ha mandato dritto in ospedale dove ha rimediato ben 30 punti di sutura.

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“Le mie brevi vacanze si sono interrotte bruscamente. Oggi, durante una partita di padle tra amici, ho colpito violentemente la testa contro un’inferiata metallica. Nessun problema neurologico però mi hanno dovuto dare 30 punti per due profonde ferite al capo”, scrive il referente con tanto di foto con vistosa fasciatura.

Un sinistro banale ma col quale ha rischiato davvero grosso Gallera grato al personale sanitario: “Devo ringraziare il 118 di Santa Margherita per l’efficienza e i medici e gli infermieri del PS di Lavagna per la professionalità e la disponibilità”. E addio ai giorni di relax in questa calda estate.

“Ora sono rientrato a Milano e rimarrò ricoverato un paio di giorni in osservazione e poi speriamo che si rimargino senza problemi e conseguenze”, conclude infatti il 51enne di Milano. Sono stati davvero tanti, nel frattempo, i messaggio di rapida guarigione tra i commenti del post.

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CORONAVIRUS: TAMPONI IN 48 ORE A CHI RIENTRA DA SPAGNA, CROAZIA, MALTA E GRECIAUna decisione importante: il Governo ha accolto con favore le sollecitazioni e le preoccupazioni della Lombardia e delle Regioni sui nuovi contagi da Covid19, concordando la formulazione di linee guida nazionali, con l’obbligo del tampone entro 48 ore, per chi rientra o arriva in Italia dai Paesi Europei con il maggior numero di contagi in questo momento.E’ questo il contesto dell’Ordinanza nazionale che stabilisce le regole per chi proviene da Grecia, Spagna, Croazia e Malta, con l’obbligo dell’auto segnalazione alle autorità sanitarie territoriali e la disposizione del tampone conseguente, a meno che non vi sia l’attestazione dell’esito negativo al test molecolare rilasciata nelle 72 ore precedenti l’arrivo in Italia. Il provvedimento è stato concordato al termine di una riunione straordinaria fra i rappresentanti del Governo e delle Regioni.Per i cittadini lombardi che rientrano da questi Paesi mettiamo a disposizione il supporto operativo e informativo necessario attraverso il numero unico 116117, che fornirà i riferimenti delle ATS di competenza per domicilio.Nel periodo precedente l’effettuazione del test ed in attesa del suo esito, ferma restando l’indicazione di informare immediatamente il proprio MMG o operatore sanitario pubblico in caso di insorgenza di sintomi sospetti è fortemente consigliato ridurre la vita sociale (esempio partecipazione ad eventi collettivi) ed è indispensabile l’utilizzo della mascherina anche all’aperto ed in presenza di conviventi nella propria abitazione.La formulazione di un’ordinanza specifica per chi proviene o rientra da questi Paesi si è resa necessaria a fronte dell’evolversi della situazione epidemiologica locale e in considerazione del fatto che, trattandosi di Stati europei inseriti nell’Elenco “B” del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto scorso, non erano previste azioni restrittive o di monitoraggio.Regione Lombardia ha affrontato da subito il tema dei cittadini provenienti dall’estero attraverso un protocollo specifico per il settore agricolo che prevede il tampone per i lavoratori stagionali e con il monitoraggio e controllo costante da parte delle ATS per coloro che hanno contatti stretti (es. badanti) con persone anziane e fragili.

Pubblicato da Giulio Gallera su Mercoledì 12 agosto 2020

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