Beirut, Unesco si impegna ad aiutare la città nella ricostruzione

L’esplosione di Beirut ha provocato tantissimi morti e feriti, ma anche il danneggiamento di moltissimi edifici storici della città. L’Unesco ha dichiarato che contribuirà attivamente al restauro degli edifici. 

Getty Images

Le devastanti esplosioni che si sono verificate a Beirut il 4 agosto, oltre ad aver causato più di 130 morti, hanno anche causato dei danni molto consistenti al patrimonio culturale della città. Molti edifici storici della capitale del Libano sono infatti andati distrutti, così come diversi musei e gallerie d’arte danneggiati in modo grave. Per questo l’Unesco ha deciso di impegnarsi attivamente per contribuire agli interventi di restauro e di ricostruzione. Il Ministero della Cultura del Libano ha pubblicato una prima stima dei danni al patrimonio culturale di Beirut. Il report è stato affidato a Sarkis Khoury, che ricopre il ruolo di direttore generale delle antichità presso il Ministero. Nel suo studio Khoury ha rilevato che sono stati danneggiati dalle esplosioni più di 8mila edifici. La maggior parte di questi si trovano nei distretti di Gemayze e Mar-Mikhael.

Leggi anche: Libano, si dimette l’intero Governo di Hassan

Libano, il governo si dimette a seguito delle esplosioni a Beirut

Getty Images

Intanto nella giornata del 10 agosto, il governo guidato dal premier Hassan Diab ha deciso di sciogliersi. Tutti i membri dell’esecutivo hanno infatti presentato le loro dimissioni. Le esplosioni di Beirut hanno infatti innescato una crisi politica che non era più gestibile dal governo. A dare l’annuncio è stato il Ministro della Salute Hamad Hasan, che al termine di una riunione politica con il governo ha dichiarato che  “il governo libanese del premier Hassan Diab ha rassegnato le sue dimissioni”.  Hasan ha poi aggiunto che questa decisione non deve essere interpretata come un modo per sfuggire dalle responsabilità politiche di questo dramma ma piuttosto come una presa di coscienza del fatto che serve un cambiamento nel paese. La commissione di inchiesta istituita dal governo per indagare sulle esplosioni, ha redatto nei giorni scorsi il primo rapporto ufficiale. Il suo contenuto resta però al momento riservato.

Leggi anche: Beirut, il piccolo George è venuto al mondo durante l’esplosione