Bonus Covid-19 ai parlamentari, è bufera in Parlamento

Bonus Covid-19 ai parlamentari, dopo che la vincenda è stata sdoganata da un articolo è bufera in Parlamento. Molti chiedono la restituzione

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Il Consiglio dei Ministri approva le elezioni per settembre (Getty Images)

Bonus Covid-19, la notizia che cinque parlamentari più un noto conduttore tv hanno chiesto e ottenuto i 600 meuro infiamma il dibattito politico. Una segnalazione dell’Inps, ripresa questa mattina da ‘La Repubblica’ che non può fare nomi per questioni legate alla privacy. Ma intanto è trapelato che si tratterebbe di 3 leghisti, un deputato pentastellato e uno di Italia Viva.

E non è tutto, ché lo stesso bonus sarebbe stato richiesto e incassato anche da almeno altre duemila persone tra assessori regionali, consiglieri regionali e comunali, governatori e sindaci. Se ne hanno beneficiato, è perché rispondevano ai requisiti richiesti, a cominciare dal possesso di Partiva Iva. Ma dal punto di vista morale è una brutta vicenda. E la politica ha subito reagito sdegnata.

Luigi Di Maio ha affidato il suo penserio a Facebook: “Evidentemente non gli bastavano i quasi 13mila euro netti di stipendio al mese, non gli bastavano tutti i benefit e privilegi di cui già godono. È vergognoso. È davvero indecente”. Il ministro degli Esteri chiede che escano allo scoperto e si scusino con gli italiani, restituendo i soldi dimettendosi.

Sulla stessa linea anche il presidente della Camera, Roberto Fico che la definisce una vergogna. La definisce una questione di dignità e di opportunità perché per chi siede in  Parlamento esistono obblighi morali, da ricordare sempre.

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Furbetti del bonus, Matteo Salvini chiede restituzione e dimissioni

Come al solito diretto il leader della Lega, Matteo Salvini che mette nel mirino anche l’Inps. perché ha erogato quei soldi: “Chiunque siano i deputati, procedere con l’immediata sospensione”. Anche Licia Ronzulli, vicepresidente di Forza Italia al Senato, crede che sia uno scandalo inaccettabile pemsamdo alle famiglie che non sapevano come fare la spesa e molte attività che hanno chiuso. Quindi restituzione immediata dei soldi, almemo per ridare credibilità alla politica.

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Matteo Salvini (Getty Images)

Dimissioni immediate dei furbetti la hanno chieste pure la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova (Italia Viva) e Giorgia Meloni (FdI): “Intanto, visto che l’Inps non fa i nomi per questione di privacy, invito ogni parlamentare a dichiarare ‘#Bonus Inps io no!’. In modo che i nomi emergano lo stesso, per esclusione”.

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parla di vera vergogna e il  capogruppo dem alla Camera, Graziano Delrio commenta: “Non possono essere ammessi comportamenti simili da parte di eletti in Parlamento, soprattutto dinanzi alle difficoltà e alle sofferenze vissute da così tanti italiani in questi mesi. Restituiscano subito gli importi e chiedano scusa al Paese”.