Messina, mamma e figlio spariti: c’è un avvistamento

Messina, mamma e figlio spariti nel nulla da quattro giorni. Spunta un avvistamento a Giardini Naxos che riaccende le speranze della famiglia

Arresti Mafia Messina
Messina, mamma e figlia sono spariti nel nulla (Pixabay)

Messina, mamma e figlio piccolo spariti nel nulla da due giorni senza ancora nessuna traccia concreta. Ma nelle ultime ore un avvistamento potrebbe riaccendere le speranze sulla sorte di Viviana Parisi e del piccolo Gioele scomparsi da quattro giorni. L’incidente è avvenuto sull’autostrada vicino a Messina e proprio da quelle parti la donna sarebbe rispuntata.

Lo dimostrerebbe un verbale raccolto dai carabinieri di Giardini-Naxos giovedì pomeriggio e inoltrato agli agenti della Mobile. la dottoressa del presidio locale ha raccontato che nella tarda mattinata di ieri in studio si era presentata una donna con un bambino in braccio. Aveva detto che il piccolo era febbricitante da un paio di giorni, raccontando che era lì in vacanza.

Voleva che la dottoressa lo visitasse perché la sua pediatra era lontana e non poteva portarglielo. Ma la dottoressa per le norme sul Covid-19 non poteva farla entrare e quindi aveva cominciato a chiederle le generalità. A quel punto però la donnanon  ha voluto ripimnderle e in preda ad una crisi di pianto è andata via dicendole di lasciare perdere,

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Messina, accertamenti sull’avvistamento della donna e del figlio a Giardini Naxos

La dottoressa ha anche riferito di non ricordare come fosse vestita e che aspetto avesse il bambino. Ma quando nel pomeriggio tre uomini sono passati da lei a chiederle se avesse visto Viviana e il figlio, mostrandole una foto, le è sembrato che fossero loro. E per questo ha deciso di raccontare tutto ai carabineri.

Messina, una nuiova testimonianza sulla donna sparita (Getty Images)

Non è la prima volta che in questi giorni mamma e figlioletto sono segnalati a Giardini Naxos. Ma il cognato della donna, ciste le immagini delle telecamere di videosorveglianza, non  l’avrebbe riconosciuta. E soprattutto per ora dalla Procura e dagli inquirenti non è emerso nulla che possa far pensare ad una possibile svolta positiva. Ma le ricerche continuano.