Tik Tok, Cina accusa Stati Uniti di intimidazione

La Cina ha accusato gli Stati Uniti di condurre dei veri e propri atti di intimidazione per fare in modo che il social Tik Tok non sia più di proprietà cinese. 

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La Cina ha deciso di rispondere alle pressioni pubbliche esercitate dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Questi infatti che vorrebbe che il social media Tik Tok cambiasse proprietà. Wang Wenbin, Ministro degli Esteri del governo di Pechino ha infatti dichiarato che quella condotta dal Tycoon “è un’azione che va contro i principi del mercato e quelli di apertura, trasparenza e non discriminazioni del Wto”. La guerra tra gli Stati Uniti e l’applicazione cinese è iniziata nelle prime settimane di luglio. Il motivo di questo scontro risiede nel fatto che la Casa Bianca ritiene molto pericoloso per la sicurezza nazionale che un social di proprietà cinese possa avere un accesso privilegiato ai dati sensibili della popolazione americana.  

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Tik Tok, la guerra di Trump contro l’app cinese

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È il primo atto “ di guerra” è arrivato quando i vertici politici sia del partito democratico che di quello repubblicano hanno vietato l’utilizzo di Tik Tok a chiunque ricoprisse un ruolo nello staff politico. In seguito Trump aveva annunciato che stava valutando la possibilità di inserire Tik Tok nella lista delle aziende considerate “pericolose” dagli Usa. Diversi analisti politici in America, sostengono però che alla base di questa diffidenza dell’amministrazione Trump nei confronti di Tik Tok, vi siano dei motivi più di carattere personale che politico.

Trump, l’arena semi deserta “grazie” a Tik Tok

Alcune settimane prima della “guerra” aperta da Trump sulla questione, era infatti accaduto che il Tycoon si era ritrovato a fare un comizio in un’arena deserta. Questo era successo perché moltissimi utenti avevano prenotato il loro posto grazie al social media, salvo poi non presentarsi. Una situazione che era stata mal digerita da Trump. E forse non è un caso che da quel momento ha iniziato ad accanirsi pubblicamente contro Tik Tok.

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