Libano, si dimette Ministro degli Esteri

Il Ministero degli Esteri del Libano Nassif Hitti ha deciso di dimettersi in aperta polemica con il premier. La visita del Ministro degli Esteri francese è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. 

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Nella giornata di oggi, Nassif Hitti, ministro degli Esteri del Libano, ha deciso di dimettersi. I motivi di questa sua decisione risiedono in un rapporto sempre più conflittuale con il premier Hassan Diab e la sua contrarietà alla visita del Ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian avvenuta a Beirut qualche giorno fa. Nel comunicato ufficiale in cui ha annunciato il suo addio all’esecutivo, Hitti si è giustificato affermando di aver lasciato l’incarico in quanto ritiene che “il Libano si sta pericolosamente trasformando in uno Stato fallito”. Intanto, la crisi economica che attanaglia la nazione sta diventando sempre più drammatica. Un report recentemente redatto da Save The Children ha attestato che solo nell’area di Beirut, più di 900 mila persone non hanno più cibo a sufficienza per sopravvivere. 

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Libano, la classe media sta scomparendo a causa della crisi

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Ha fatto molto scalpore la morte di un bambino la scorsa settimana a causa di una polmonite, avvenuta perché tutti gli ospedali in cui si era recato non avevano più posti letto disponibili per assisterlo. Se fino a qualche anno anno fa la classe media libanese possedeva una standard di vita molto simile a quello della nazioni occidentali più sviluppate, adesso invece si ritrova nella povertà più profonda. Basti solo pensare che tutti i risparmi bancari denominati in lira libanese, hanno perso negli ultimi mesi oltre l’80 per cento del loro valore. Inoltre la polizia locale ha segnalato l’emergere nella nazione di un tipo di rapine che dicono molto sullo stato di disperazione in cui versa la popolazione libica. Le farmacie sono infatti diventate un vero e proprio obiettivo dei criminali. Questo perché beni di prima necessità come pannolini e latte in polvere hanno raggiunto costi insostenibili.

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