Coronavirus, Boris Johnson vuole chiudere (quasi) tutti in casa

Coronavirus, Boris Johnson teme che la Gran Bretagna possa essere travolta da una nuova ondata di contagi e così sta studiando misure drastiche

Boris Johnson Coronavirus
Il premier Boris Johnson (Getty Images)

Coronavirus, Boris Johnson teme una seconda devastante ondata di contagi in tutto il Paese. E per questo è pronto a misure drastiche, la più potente delle quali potrebbbe essere quella di impedire agli ultracinquantenni l’uscita di casa. Una misura che è stata anticipata oggi dal ‘Sunday Times’ e che rappresenta una prevenzione per evitare un nuovo lockdown nazionale.

Come spiega il quiotidiano, il piano sarebbe chiaro. A tutte le persone comprese tra i 50 e i 70 anni sarebbe assegnato un indice di vulnerabilità, che si basa sull’età e sulle loro condizioni di salute. Sarebbero quindi oltre 2 milioni le persone a rischio che dovrebbero rimanere confinate in casa. Lo stesso provvedimento che era già stato deciso durante il picco dell’epidemia e che tornerebbe utile adesso.

Londra vaccino Covid-19
Gran Bretagna, il Covid-19 fa ancora paura (Getty Images)

Secondo il ‘Sunday Times’ potrebbero essere decise alcune restrizioni ad hoc per Londra per contenere una possibile seconda ondata. Ad esempio l’obbligo di non lasciare la propria abitazione e il divieto di essere ospitati in case di altri. Ne avrebbero parlato già qualche giorno fa lo stesso Johnson e il Cancelliere dello Scacchiere Rish Sunak per cominciare ad esamiare le ipotesi al vaglio.

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Boris Johnson riconosce che le misure sono arrivate tardi e vuole rimediare

Boris Johnson, che da poco ha festeggiato il suo primo anno come Premier britannico, ha ammesso che la situazione non è semplice. Ma soprattutto che il suo governo al pari di molti altri inizialmente aveva sottovalutato il pericolo. Ha anche detto che la decisione di chiudere tutto il Paese nella seconda metà di marzo potrebbe essere arrivata tardi.

Boris Johnson
Boris Johnson ha provato il contagio sulla sua pelle (Getty)

Johnson comunque ha assicurato che nei loro piani c’è la volontà di garantire vaccini anti-influenzali ad almeno 30 milioni di britannici. L’unico mdo per evitare che una nuova opndata di contahi da Covid-19 si innesti in una situazione più generale di vulnerabilità.

Il Premier ha anche ricordato che la mascherina salva rewalmente la vita e per questo l’ha resa obbligatoria in Inghilterra nei negozi. Lui che è stato infettato in prima persona dal Covid e ad aprile ha affontato un drammatico ricovero in terapia intensiva, sa bene ci cosa parla.