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Il Ministero della Salute ha deciso di ritirare dal mercato il salame lardellato del salumificio cardinali per rischio microbiologico: tutti i dettagli

Il Ministero della Salute, sul proprio sito ufficiale, ha reso noto di aver ritirato dal mercato il salame lardellato del salumificio cardinali che ha sede a Fermo in Via Bora SNC Monterinaldo.

Il lotto di produzione è il numero 16 ed il motivo per il quale l’organo amministrativo ha proceduto con il ritiro è per il rischio microbiologico.

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Salame lardellato ritirato per la presenza di salmonella

Nel dettaglio, il motivo del richiamo è dovuto alla presenza di salmonella. I generi alimentari affetti da salmonellosi in genere sono quelli di origine avicola o, appunto, carni di maiale che vengono contaminati durante la conservazione o manipolazione da parte delle aziende alimentari.

La gravità dei sintomi può variare da disturbi del tratto gastrointestinale come crampi addominali, vomito e diarrea a febbre o altre forme cliniche più gravi.

Il Ministero avverte di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita.

Alimenti a rischio salmonellosi

  • Uova crude o poco cotte ed i suoi derivati come salse o creme.
  • Carne e derivati in particolare di genere suino.
  • Pesci, crostacei e molluschi che vivono in acque contaminate.
  • Prodotti non pastorizzati come il latte crudo ed i suoi derivati.
  • Frutta (anguria melone, sidro e succo d’arancia non pastorizzato) e verdura (pomodoro, insalata e germogli di semi).
  • Preparati per dolci, creme, gelato artigianale e commerciale.

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