CONDIVIDI

In Bielorussia, più di 60mila persone sono scese in piazza a protestare contro Lukashenko e sostenere la nuova candidata dell’opposizione. 

Getty Images

In Bielorussia, si è svolta ieri nel Parco dell’Amicizia dei popoli di Minsk, quella che molti osservatori politici hanno definito come una delle più grandi proteste politiche da quando la nazione è diventata indipendente. Più di 60mila persone sono scese in piazza a protestare contro Lukashenko, presidente della Bielorussia dal 1994. I manifestanti hanno inoltre sostenuto la candidatura di Svetlana Tikhanovskaya, una donna di 37 anni diventata di recente la nuova leader dell’opposizione del paese. La donna è finita in politica dopo l’arresto del marito, Sergey Tikhanovskaya. Questi è un video blogger molto famoso nella nazione, essendo anche stato il principale ispiratore di quella che in seguito è stata denominata come la protesta delle pantofole. Dopo l’arresto del marito, la donna ha raccontato di aver ricevuto una “chiamata del cuore” e ha deciso di candidarsi per mettere fine alle ingiustizie nel paese. 

Leggi anche: Belgio, scoperto traffico internazionale di cherosene rubato alla Nato

Bielorussia, proteste in piazza: le minacce ricevute dalla Tikhanovskaya

Getty Images

La Tikhanovskaya ha rivelato di recente che si è anche ritrovata costretta a dover mandare via i suoi figli all’estero. Una scelta necessaria dopo che aveva ricevuto alcune minacce sulla loro incolumità. Nella giornata di ieri sono state inoltre formalizzate le accuse contro il marito. Questi è stato accusato di essersi accordato con dei mercenari russi per organizzare delle proteste con lo scopo di far cadere il governo guidato da Lukashenko. Per la Tikhanocskaya si tratta di accuse faziose e prive di fondamento come ha spiegato ieri durante un suo intervento nella manifestazione. La nuova leader dell’opposizione ha poi aggiunto che la protesta non serve a far scatenare una rivoluzione. L’obiettivo è invece quello di fare in modo che in Bielorussia si svolgano al più presto delle “elezioni corrette”. Lukashenko resta però il favorito per le prossime presidenziali.

Leggi anche: Usa, Trump contro TikTok: “Presto un decreto per bloccare il social”