‘Ndrangheta, blitz dei carabinieri contro la cosca Labate

Nuovo blitz contro la ‘Ndrangheta dei Carabinieri di Reggio Calabria. Le forze dell’ordine hanno colpito la cosca Labate alle prime ore del mattino.

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L’operazione dei carabinieri di Reggio Calabria (Foto: Getty)

Nuova operazione contro la ‘Ndrangheta dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria. Questa mattina le Forze dell’Ordine hanno colpito una cosca del clan Labate, con un’operazione coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri.

Infatti il corpo del comando provinciale di Reggio Calabria ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di sei persone appartenenti al clan. Di queste sei persone, quattro sono in carcere mentre altri due malviventi sono agli arresti domiciliari.

Ma non solo, infatti i carabinieri hanno imposto ad un collega una misura interdittiva, ossia una sospensione di 12 mesi dall’esercizio di pubblico ufficiale o servizio. A concludere l’operazion c’è stato anche un sequestro delle quote di partecipazione e di tutti gli elementi facenti parte del patrimonio aziendale di un’impresa di onoranze funebri.

‘Ndrangheta, esclusa la partecipazione dell’organizzazione con i carabinieri di Piacenza: l’inchiesta della Dda

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Carabinieri Piacenza, nessuna intromissione della ‘Ndrangheta (Foto: Getty)

Intanto nella giornata di ieri, la Procura di Milano ha escluso la presenza della ‘Ndrangheta nello scandalo dei carabinieri di Piacenza. Infatti, secondo l’indagine svolta dalla Direzione distrettuale Antimafia del capoluogo lombardo, non ci sarebbero legami tra la caserma Levante di Piacenza e l’oganizzazione criminale calabrese.

A far partire l’indagine ci aveva pensato proprio la Dda di Milano. Infatti era partita un’indagine in un deposito di Gaggiano, nell’hinterland meneghino, gestito da alcuni calabresi. Uno dei clienti di spicco del deposito in questione era l’appuntato dei carabinieri Giuseppe Montella, che affidandosi ad alcuni grossisti di fiducia, si riforniva di Hashish e Marijuana.

Le sostanze stupefacenti acquistate dall’appuntato, venivano poi rivendute nelle piazze di spaccio di Piacenza. Così dopo un’oculata operazione, i carabinieri hanno potuto constatere l’assenza di legami tra la caserma Levante nel piacentino e l’organizzazione criminale nota come ‘Ndrangheta.

L.P.

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