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Non solo Coronavirus. Ad Aviano, in Friuli Venezia Giulia, c’è un focolaio di legionella. 8 persone sono ricoverate all’ospedale di Pordenone

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Legionella, primo focolaio in Friuli Venezia Giulia (Getty Images)

Il Coronavirus ha completamente stravolto il 2020, ma non è l’unica malattia a preoccupare. Ci sono infatti altre patologie che si stanno sviluppando su tutto il territorio mondiale. Tra queste, come riportato da Fanpage.it, c’è la legionella. Ad Aviano, in Friuli Venezia Giulia, registrato il primo focolaio nazionale, con ben 8 persone ricoverate all’ospedale di Pordenone.

Sotto esame l’acqua di Castello e Villotta. Nonostante le autorità non parlino ancora di emergenza vera e propria, è stato consigliato a tutti i cittadini della zona di non fare la doccia. Le persone colpite dalla patologia sono residenti nella stessa zona, pur appartenendo a nuclei familiari differenti. Nessuna di loro è in condizioni critiche, ma gli operatori sanitari stanno comunque continuando a monitorare la situazione.

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Legionella, cos’è e quali sono i suoi sintomi

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Di che malattia si tratta e quali sono i suoi sintomi (Getty Images)

Una nuova emergenza sanitaria? Per il momento no. La legionella ha colpito 8 cittadini di Aviano, un comune del Friuli Venezia Giulia, ma nessuno di loro è in condizioni critiche. Questa infezioni interessa principalmente tutto l’apparato respiratorio. Nelle forme più leggere, passa dopo pochi giorni, ma c’è il rischio che questa peggiori, portando anche a polmonite. Solitamente, i sintomi principali dell’infezione sono febbre e tosse. Il contagio avviene fondamentalmente tramite le condutture cittadine e gli impianti idritici, motivo per cui le autorità hanno consigliato ai residenti della zona di non farsi la doccia.

La legionellosi, però, non ha nel contatto una sua forma di trasmissione. Gli studi effettuati sul batterio, infatti, non hanno mai riscontrato possibile contagio interumano. Motivo per cui, come ha spiegato anche il sindaco del paesino friulano, non si può parlare di emergenza. Presto l’allarme dovrebbe rientrare.

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