Coronavirus, accordo Sanofi-GSK per il vaccino alla Gran Bretagna

Sanofi e GSK hanno annunciato di aver trovato l’accordo con il governo londinese per fornire 60 milioni di dosi di vaccino entro il primo semestre del 2021

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L’azienda francese Sanofi, insieme a quella britannica GSK, hanno trovato l’accordo con il governo londinese per fornire 60 milioni di dosi del loro vaccino alla Gran Bretagna “con riserva della firma di un contratto definitivo”.

Le aziende hanno comunicato congiuntamente che il loro vaccino potrebbe essere autorizzato a partire dal primo semestre del 2021. “Sono in corso discussioni con la Commissione Ue, Francia, Italia ed altri governi per garantirne l’accesso globale”.

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Coronavirus, la Russia la spara grossa sul vaccino: “Pronto in due settimane”

Vaccino antinfluenzale campagna autunno

Intanto la Russia la spara davvero grossa sostenendo di poter essere pronta in meno di due settimane ad approvare il primo vaccino per il Covid-19. A riportare la notizia è la Cnn, sostenendo che i dettagli siano stati fatti trapelare da funzionari russi. A quanto pare, dovrebbe essere pronto il 10 agosto prossimo.

Intanto però la Russia non ha diffuso dati scientifici sui test effettuati per il vaccino e per questo motivo è impossibile verificare indipendentemente l’efficacia del medicinale.

Kirill Dmitriev,intanto, parla di un momento cruciale come quello “Sputnik” che asserisce al lancio del primo satellite in orbita intorno al mondo nel 1957. “Gli americani rimasero sorpresi quella volta ed ora accadrà lo stesso col vaccino, perché la Russia ci arriverà per prima”.

Comunque, nel mondo sono 160 i vaccini in fase di sviluppo che potrebbero essere pronti anche nel breve tempo. Le prime nazioni al mondo a lavorarci sono state Cina, America, Russia ed Italia. Nel paese asiatico, nel quale ha debuttato il virus, il vaccino è in fase di test su alcuni esponenti delle forze armate.

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