Morto Peter Green, il chitarrista che ha fondato i Fleetwood Mac

All’età di 73 anni è morto il chitarrista Peter Green che fondò i Fleetwood Mac: l’icona del rock anni ’60-’70 si è spento nel sonno

Icona del rock anni ’60-’70, all’età di 73 anni è morto Peter Green. Il co-fondatore dei Fleetwood Mac si è spento nel sonno, a dare la notizia è stata la sua famiglia.

Il chitarrista era affetto da una forma di schizofrenia che lo ha accompagnato per gran parte della carriere fin quando i suoi problemi mentali lo portarono a sparire dalle scene per un decennio.

Dopo diversi ricoveri, tornò nel mondo della musica nel 1979 con l’album In The Skies. Vi fu successivamente una nuova pausa fino al 1997, momento in cui ritornò con la band The Splinter Group insieme a Nigel Watson e Cozy Powell. Nel 1988 entrò a far parte della Rock And Roll Hall Of Fame insieme ai Fleetwood Mac.

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Peter Green, una stella troppo fragile

I suoi problemi mentali iniziarono contestualmente all’abuso di droghe, principalmente l’LSD. Green, infatti, non riuscì a gestire l’enorme successo che ebbe e si fece trascinare nel vortice della droga. La prima volta fu ricoverato nel 1977, in un ospedale psichiatrico.

Con il ritorno cambiò anche il modo di fase musica, dedicandosi principalmente al blues. Viene considerato uno dei più grandi artisti di ogni tempo. Purtroppo, però, quella di Green è stata una stella troppo facile caduta anzitempo.

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