Ungheria, proteste per la libertà di stampa: in migliaia a Budapest

Sono ore di pesanti proteste in Ungheria. Nella giornata di ieri, un giornalista di un sito web indipendente è stato licenziato per aver affrontato il problema della libertà di stampa

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Ungheria, proteste per la libertà di stampa (Getty Images)

L’Ungheria non sta vivendo un momento semplice. Le sempre crescenti discussioni sulla libertà di stampa, minata dal governo Orban, stanno avendo un picco nelle ultime ore. Solamente ieri, un giornalista del sito web indipendente Index.hu è stato licenziato per aver affrontato l’argomento.

Come riportato da La Repubblica, è stato Miklos Vaszily, amico del premier ungherese e proprietario del 50% delle azioni del sito, a procedere con il licenziamento di Szabolcs Dull. La decisione ha fatto esplodere una vera e propria insurrezione in Ungheria, con quasi la totalità della redazione di Index.hu che si è dimessa ed è andata a protestare davanti all’ufficio di Orban, in centro a Budapest.

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Ungheria, proteste per la libertà di stampa: migliaia di persone in piazza

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Migliaia di persone in piazza a protestare (Getty Images)

Szabolcs Dull, ex direttore del portale indipendente Index.hu, è stato licenziato per aver affrontato il tema della libertà di stampa nell’Ungheria di Orban. A seguito della notizia, quasi tutta la redazione del sito ha seguito Dull, dando vita ad una serie di proteste. Nelle ultime ore, migliaia di persone si sono riunite in piazza a Budapest, proprio sotto gli uffici del Premier. Già ieri sera, decine di migliaia di dimostranti avevano organizzato una marcia di protesta, continuata nel corso della notte.

Il tutto è iniziato dopo l’acquisto del 50% delle quote del sito di Miklos Vaszily, imprenditore molto vicino a Orban. Già dal 2010, il governo ungherese ha iniziato a trasformare i vari organi di informazione in mezzi di propaganda, e Index.hu era rimasta una delle poche fonti indipendenti. “Finisce qui la nostra storia” è quanto dichiarato da Szabolcs Dull dopo il licenziamento.

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