Coronavirus, governatore Friuli: “Serve esercito per blindare i Balcani” 

Coronavirus, continua l’allarme estero per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia. Così ora i governatori alzano la voce e chiedono un intervento massiccio dello Stato. Massimiliano Fedriga, in particolare, chiede l’esercito ai confini. 

Esercito
Esercito (Getty Images)

Coronavirus, ora il pericolo per l’Italia arriva soprattutto dall’esperto come spiegato da molti esperti. Stabilizzata la situazione all’interno dei confini nazionali, con focolai prontamente individuati e chiusi, ora è specialmente dall’estero rischia di arrivare la minaccia.

Ed è per questo che c’è chi chiede addirittura l’Esercito per blindare i confini. E’ il caso di Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, sostenuto però anche dal collega Luca Zaia del Veneto.

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Covid-19, il rapporto Istat-Iss è allarmante (Foto: Getty)

Coronavirus, governatore Friuli chiede l’Esercito per i Balcani

“Serve uno schengen sanitario, dove è possibile il libero transito di merci e prodotti ma con controlli rigorosissimi per quanto riguarda le persone”, ha riferito il governatore veneto. Decisamente più incalzante, invece, è stato il collega: “Bisogna schierare l’esercito lungo i confini così da poterci proteggere dalle minacce”. 

Il motivo di tale impeto è dovuto al nuovo aumento di contagi nei due territori. Dall’inizio dell’estate, infatti, la fonte straniera sui nuovi contagi è stata dell’80 in Friuli e del 55% in Veneto. Motivo per cui ora i due rappresentanti ora alzano la voce: “E’ inaccettabile che un territorio che ha operato così attentamente ora debba ritrovarsi nuove situazioni per la leggerezza di altre nazioni”, ha incalzato Zaia.

“Purtroppo non spetta a noi il controllo dei confini per bloccare immigrati irregolari e non solo che attraversano le frontiere e arrivano nel Friuli, ma non possiamo nemmeno pagare noi le conseguenze di tali atti. Ecco perché serve un intervento efficace con la disposizione dell’esercito”, chiude Fedriga.