Covid-19, stato di emergenza fino al 31 ottobre: in arrivo la proroga

Covid-19, stato di emergenza fino al 31 ottobre: in arrivo la proroga. Il ministro della Salute Speranza ha annunciato che la decisione verrà presa dopo un nuovo passaggio parlamentare

Stato di emergenza Covid-19
Covid-19, stato di emergenza fino al 31 ottobre: in arrivo la proroga (Foto: Getty)

La situazione legata al coronavirus non è ancora del tutto sotto controllo. I nuovi focolai che stanno interessando diverse zone d’Europa, Catalogna, Romania e Bulgaria su tutte, non lasciano tranquilli nemmeno dalle nostre parti. La decisione di sospendere l’ingresso di voli da destinazioni a rischio (incluse Serbia e Bangladesh), è solo l’inizio di una serie di manovre che il governo vuole approntare per prevenire future infezioni. Purtroppo un picco di contagi si è registrato nelle ultime ore anche all’interno dei nostri confini nazionali, con 282 nuovi positivi, in forte aumento rispetto ai 129 del giorno prima.

Il consiglio dei Ministri, riunitosi ieri non solo per motivi di bilancio, ha discusso la possibilità di arrivare ad una proroga dello stato di emergenza sanitaria sino al 31 ottobre.

Oggi il ministro della Salute Roberto Speranza ha confermato ai microfoni di Radio 24:L’esecutivo prenderà la decisione di allungare sino al 31 ottobre lo stato di emergenza solo dopo aver compiuto un altro passaggio di discussione in Parlamento“.

Poi aggiunge: “Nonostante ci troviamo in una situazione di gran lunga migliore rispetto a marzo, non possiamo permetterci di abbassare la guardia in questo momento“.

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Covid-19, stato di emergenza fino al 31 ottobre: in arrivo la proroga

Roberto Speranza
Covid-19, stato di emergenza fino al 31 ottobre: in arrivo la proroga (Foto: Getty)

Il ministro della Salute non dà per scontato l’arrivo di una nuova ondata per il prossimo autunno, ma ritiene di dover fare tutto il possibile per farsi trovare pronti.

“La Sanità ha bisogno di almeno 20 miliardi di risorse per attrezzarsi. Se poi verranno stanziati grazie al Mes o con altri strumenti non è importante, basta averli a disposizione. Rispetto a quanto accaduto 4 mesi da, questa volta dobbiamo farci trovare pronti e con le necessarie risorse“.

Un’ultima battuta poi sulle regole da seguire: “Il distanziamento e il divieto di assembramento è ancora in vigore nel nostro paese. Dobbiamo continuare ad usare i Dpi e mantenere alta la guardia”. 

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