Recovery Fund, c’è l’accordo tra i leader europei: le parole di Conte

Durante il quarto incontro tra i leader europei è stato trovato l’accordo in merito al Recovery Fund che avrà una dotazione di 750 miliardi di euro

Dopo quattro giorni di incontri, alle 5:32 è arrivato l’accordo tra i leader europei in merito al Recovery Fund. Sarà un piano straordinario da 750 miliardi di euro che avrà l’obiettivo di salvaguardare i paesi colpiti dal coronavirus. Dei 500 miliardi a fondo perduto, su insistenza dei paesi frugali, 110 diventeranno prestiti. I sussidi complessivi saranno dunque 390 miliardi da non rimborsare e 360 miliardi di prestiti. Il denaro sarà reperito da Bruxelles attraverso gli eurobond.

L’Italia perde 3,8 miliardi di aiuti diretti rispetto a quanto prefigurato, ma guadagna 38 miliardi di prestiti. Il nostro paese rimane, comunque, il principale beneficiario con circa 208 miliardi. Subito dopo segue la Spagna. I soldi inizieranno ad arrivare nel secondo trimestre del 2021, ma potranno essere utilizzati retroattivamente per misure riguardanti anche il febbraio 2020 a patto che siano compatibili con quelli che sono gli obiettivi del Recovery Fund.

Dopo l’ennesimo scontro tra l’olandese Rutte e Conte, si è raggiunta un’intesa anche riguardo la governance. La soluzione prevede che quando un governo nazionale proporrà il proprio piano economico, la Commissione deciderà entro due mesi se accettarlo o bocciarlo. Questo lo farà in base al rispetto di alcuni parametro come la politiche verdi, digitali e delle raccomandazioni Ue 2019-2020.

L’Italia come principali obiettivi ha le riforme di pensioni, lavoro, giustizia, pubblica amministrazione, istruzione e sanità. Rutte, nonostante l’opposizione di Conte, è riuscito in parte del suo intento. Il giudizio per l’accesso al denaro sarà votato anche dai ministri a maggioranza qualificata. Lo stesso è riuscito anche ad imporre un freno di emergenza per i successivi aiuti economici che saranno condizionati alla verifica di obiettivi intermedi del Piano di riforme nazionali. Questo vale a dire che le singole decisioni sui pagamenti della Commissione dovranno essere confermati per consenso.

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Recovery Fund, Conte: “Tutelata dignità Italia”

Il premier Conte, a margine dell’incontro, ha parlato in conferenza stampa: “Con questo risultato abbiamo tutelato la dignità del Paese e l’autonomia delle istituzioni comunitarie. Il governo italiano è forte e l’approvazione di questo piano ne rafforza l’azione. Ora da parte nostra c’è la responsabilità di far ripartire al meglio l’Italia con i 208 miliardi. Dobbiamo correre. 

Ora attenzione alla task force sul Piano di rilancio, siamo ambiziosi. Permettetemi di ringraziare tutti gli italiani, ho avvertito il sostegno di tutti. Sono orgoglioso di essere italiano”.

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