Basilicata, 36 migranti positivi al coronavirus

In Basilicata, 36 migranti che erano sbarcati a Lampedusa lo scorso 11 luglio, sono risultati positivi al coronavirus.

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In Basilicata, 36 migranti sono risultati positivi al coronavirus. Di questi, ventisei si trovavano a Potenza mentre i restanti dieci in provincia di Matera. A confermare la notizia è stata la task force regionale. I migranti erano arrivati a Lampedusa lo scorso undici luglio e quattro giorni dopo si erano recati a Potenza per essere accolti in due diverse strutture. Qui sono stati sottoposti al tampone. Una volta scoperta la loro positività, sono stati posti in quarantena e si trovano adesso sotto la responsabilità dell’unità speciale Covid di Potenza.

I migranti dopo essere arrivati a Lampedusa, inizialmente erano stati trasferiti ad Agrigento. In seguito è arrivata la decisione di trasferirli in territorio lucane. Una volta arrivate nella struttura, il 17 luglio sono stati effettuati i primi tamponi. Tutti gli operatori sono risultati negativi, mentre tre dei migranti invece sono risultati positivi.

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Lampedusa, ieri la visita del Ministro Lamorgese

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Nella giornata di ieri, la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese si è recata a Lampedusa. Qui ha incontrato il sindaco Totò Martello e le forze dell’ordine dell’isola. Nel suo intervento, la Lamorgese ha voluto rassicurare il sindaco che l’attenzione del governo su Lampedusa è “massima”, e che si sta varando un apposito protocollo di sicurezza per fare in modo che chi arriva sull’isola sia immediatamente sottoposto al test sierologico.

Già la scorsa settimana, a chiedere l’intervento del governo era stato il governatore della Regione Sicilia Nello Musumeci, che aveva paventato la proclamazione dello stato di emergenza. Il timore è che l’emergenza immigrazione che si vive da anni a Lampedusa possa far scoppiare un vero e proprio focolaio all’interno dell’isola.  

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