Elon Musk ha un’altra visione: la musica direttamente nel cervello

Elon Musk sta per lanciare il nuovo progetto Neuralink: viaggeremo tutti con un chip nel cervello anche per comunicare tra di noi

Elon Musk
Elon Musk (Getty Images)

Elon Musk ne ha combinata un’altra, perché il visionario imprenditore di origine sudafricana ha lanciato la start-up Neuralink. In poco è riuscito a ricevere quasi 160 milioni di dollari in finanziamenti ma nessuno aveva ancora capito su cosa lavorasse. Adesso sappiamo che è allo studio un’interfaccia tra cervello e computer rivoluzionaria. E potenziualmente potrà far arrivare la musica preferita direttamente al cervello

Lo ha deto lo stesso Musk senza svelare più di tanto. Ma ha spiegato che Neuralink con la sua tecnologia consentirà di far “ascoltare la musica direttamente al cervello, attraverso i nostri chip”. Un chip inserito attraverso un processo con il laser, simile alla chirurgia oculare.E come ogni terminale, avrà un suo cavo Usb al quale attaccarsi.

I dettagli definitivi su Neuralink dovrebbero essere svelati il 28 agosto, ma intanto il suo creatore ogni tanto svela dei particolari. Ultimamente su Twitter Musk ha detto che la nuova tecnologia “potrebbe aiutare a controllare i livelli ormonali e ad usarli a nostro vantaggio. Ma l’intento è quello di poterlo utilizzare anche per risolvere i problemi neurologici legati alle lesioni cerebrali e alla colonna vertebrale.

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Neuralink, la nuova tecnologia che rivoluziona le potenzialità del cervello

Non solo, perché il progetto di Elon Musk e della sua nuova creatura va anche al di là. La tecnologia Neuralink potrà  essere usata per riabilitare la parte del cervello responsabile delle dipendenze o della depressione. “Sarebbe fantastico ma anche terrificante”, ha risposto lui.  E ancora, Neuralink sarà impiegato per trattare malattie cerebrali come il Parkinson.

Una prima versione iniziale di questo sistema a base di chip è stata testata sugli animali e gli esperimenti vanno avanti. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a risultati concreti entro 5 o forse meglio 10 anni. E sarebbe una vera rivoluzione digitale perché a quel punto nessuno avrebbe più bisogno di parlare, esprimendo il suo pensiero direttamente come una macchina.

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Elon Musk, patron di Tesla (Getty Images)

Una sorta di telepatia, ma controllata da un’intelligenza artificiale. Tutti i pensieri ma anche le esperienze sensoriali, potrebbero essere trasmesse in brevissimo tempo da un cervello all’altro. E lo stesso varrebbe per ogni tipo di esperienxza. Siete in vacanza e volete trasmettere ai vostri parenti o amici che emozioni che state vivendo? Nessun problema, ci pensa Nauralink. State assaggiando un piatto e non sapete come descriverlo a chi è a casa? Affidatevi a Neuralink. Scene che sembrano tratte da film di fantascienza, ma questa è la vita vera ed Elon Musk guarda sempre oltre e cambierà la vuita di tutti. O no?