Trump contro TikTok: “App rischiosa per la sicurezza nazionale”

Duro attacco di Donald Trump di TikTok. Per il tycoon, l’applicazione potrebbe essere un potenziale rischio per la sicurezza nazionale: scatta l’indagine.

Trump TikTok
Il presidente americano contro il social cinese (via Screenshot YouTube)

Nella rincorsa alla ricerca di consensi, dopo un ultimo anno di presidenza ricco di scivoloni, Donald Trump decide di sferrare un nuovo attacco, stavolta nei confronti di TikTok. Infatti stando alle indiscrezioni che arrivano oltreoceano, il tycoon sarebbe infuriato con tutti coloro che utilizzano il social cinese. Per il 45esimo presidente degli Usa, infatti, l’applicazione potrebbe presentare un vero e proprio rischio per la sicurezza nazionale.

Nel mirino di Donald Trump, però, al momento non ci sarebbe solamente TikTok, ma anche un altro social cinese spesso usato anche nel mondo occidentale, come WeChat. Il presidente americano, infatti, vorrebbe mettere al bando tutte queste applicazioni, a causa di rischio spionaggio da parte del governo cinese. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio l’attacco di Trump nei confroni delle applicazioni sviluppate in Cina.

Trump contro TikTok, scatta l’indagine: “A rischio la sicurezza Nazionale”

trump TikTok
L’attacco del tycoon contro le app made in China (Getty Images)

Così dopo essersi confrontato con i vertici della Casa Bianca, Donald Trump ha deciso di sferrare il duro attacco nei confronti di TikTok, WeChat e tutte le applicazioni sviluppate in China e che stanno avendo discreto successo anche nel mondo occidentale. Come detto, la “preoccupazione” più grande di Trump è la sicurezza nazionale, con le applicazioni che sareberro in grado di accumulare informazioni sui cittadini statunitensi.

A parlare alla stampa sul delicato tema, ci ha pensato il capo dello staff della Casa Bianca, Mark Meadows. Infatti ai microfoni, Meadows ha dichiarato che al momento ci sono alcuni funzionari dell’amministrazione che stanno visionando TikTok e WeChat. L’obiettivo è individuare se effettivamente ci sia un rischio per la sicurezza nazionale per quanto rigurarda la raccolta di informazioni sui profili dei cittadini americani.

Così l’amministrazione Trump, adesso, attacca anche l’app più in voga del momento. Infatti l’app è la più scaricata da App Store e Play Store da inizio anno, ed è diventato un vero e proprio cult per i più giovani, con uno stile di video brevi che ricorda la defunta Vine, app che ebbe un grandissimo successo negli Stati Uniti.

L.P.

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