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Si è spento a solamente 49 anni Grant Imahara, conduttore televisivo americano. Lo showman statunitense era noto in Italia per il programma “Mythbuster”.

Grant Imahara
Imahara alla presentazione di Sharknado 3 (via Getty Images)

Tragica scomparsa nel mondo di Hollywood, con la morte del conduttore televisivo Grant Imahara. L’attore e showman americano aveva solamente 49 anni ed a riportare la sua morte ci ha pensato il giornale di cronaca rosa statunitense, Hollywood Reporter.

Secondo le prime indiscrezioni, a stroncare la vita di Imahara ci avrebbe pensato un aneurisma cerebrale. Apprezzatissimo nello showbiz americano, il conduttore nato da genitori giapponisi era considerato come uno dei massimi esperti di robot in America. Infatti dopo aver conseguito la laurea all’Università di Southern California, decise di specializzarsi in ingegneria, robotica e elettronica potenziata. Andiamo quindi a ripercorrere la carriera del conduttore americano, che ci ha lasciato prematuramente questa mattina.

Grant Imahara muore a 49 anni: la carriera dello showman

Grant Imahara
Imahara alla presentazione di Star Trek (via Getty Images)

Dopo la laurea alla Usc University, Imahara è riuscito subito ad entrare nel mond dello spettacolo americano. Infatti, ingaggiato dalla Lucas’ Film, Imahara riesce a lavorare per gli effetti speciali di diversi film come: Jurassic World, Star Wars, Terminator 3 e The Matrix. Dagli sceneggiatori dei film, Imahara è stato spesso impiegato come comparsa, ma può vantare anche dei cameo in questi colossal.

La fama internazionale di Imahara, però arriva con MythBusters. Infatti il conduttore americano era uno dei protagonisti del programma di divulgazione scientifica, trasmesso in Italia da DMAX, Focus e Discovery Science. Il programma, che mette alla prova diverse leggende urbane e miti, ha riscosso tantissima popolarità anche in Italia, tanto da essere implementata anche nel catalogo di Netflix.

Imahara è entrato a far parte del cast di MythBuster solamente nel 2009, rimanendo poi come conduttore fino all’ultima stagione pubblicata nel 2016. Si spegne così uno dei conduttori americani più apprezzati in Usa, a causa di un terribile aneurisma cerebrale che gli ha stroncato la vita.

L.P.

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