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Covid-19, dopo la riapertura delle frontiere, si intensificano i nuovi contagi “da rientro”: l’Italia corre ai ripari e detta le regole per i viaggi nel Paese, tra cui, l’autodichiarazione.

Viaggi in Italia
Viaggi in Italia, le regole da seguire (photo Pixabay)

Viaggi e rientri in Italia: la strategia del Paese per limitare la diffusione del nuovo Coronavirus causata dagli spostamenti internazionali passa per l’autodichiarazione e una serie di regole stringenti. Come riporta Skytg24, i nuovi focolai da Coronavirus, causati dai rientri nei rispettivi Paesi, nonché dai viaggi di piacere, si sono intensificati e l’Italia cerca di difendersi.

Diverse le regole da rispettare per chi fa rientro in Italia, ma, dapprima, è necessario menzionare un dettaglio non indifferente. C’è infatti una lista di Paesi, 13 per l’esattezza dai quali non si può rientrare. Stesso discorso per tutti i Paesi al di fuori dello “spazio Schengen”. I 13 Paesi dal quale non si può rientrare, almeno fino al 14 luglio, sono: Bangladesh, Armenia, Bahrein, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Moldova, Macedonia del Nord, Panama, Perù, Oman e Repubblica Dominicana. A chi invece è consentito l’ingresso, sono state imposte regole precise.

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Covid-19, viaggi in Italia e autodichiarazione: cosa c’è da sapere

Aereo (Getty Images)

Innanzitutto, come ricorda Skytg24, chi fa rientro in Italia è tenuto a comunicare l’ingresso nel territorio nazionale all’azienda sanitaria competente, rispettando poi l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento domiciliare. L’isolamento in questione, come la Farnesina stessa ha fatto sapere, dura 14 giorni, a partire dall’immediato approdo in Italia. Il regolamento consente, nel minor tempo possibile, di spostarsi verso il domicilio dall’aeroporto, ma senza utilizzare il trasporto pubblico. Tra le eccezioni alla regola, si menzionano i funzionari UE, il personale sanitario e il personale dei mezzi di trasporto.

Altro punto fondamentale: chiunque entri nel territorio italiano è tenuto a consegnare alle forze di polizia o a qualsiasi ente adibito ai controlli, l’autodichiarazione, finalizzata a giustificare lo spostamento. L’autodichiarazione è scaricabile nel link in fondo all’articolo.

Per entrare in Italia poi, com’è noto, vigono una serie di raccomandazioni, riconducibili alle norme di distanziamento sociale. Dunque, la distanza di almeno un metro, l’utilizzo di mascherine nei luoghi chiusi, il divieto di creare assembramenti. Non mancano poi le sollecitazioni a stare attenti all’igiene, con il lavaggio frequente delle mani e l’utilizzo di gel igienizzante.

Per scaricare il modello dell’autodichiarazione, clicca qui

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F.A.

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