Addio al giornalista Silvestro Montanaro: si occupò di mafia e camorra

Il giornalismo piange la scomparsa di Silvestro Montanaro, scomparso all’improvviso a 66 anni dopo una vita spesa a raccontare di mafia e camorra

silvestro montanaro
silvestro montanaro (youtube.com)

Il mondo del giornalismo è in lutto per la scomparsa improvvisa a 66 anni di Silvestro Montanaro. Nato a Sora ma ormai casertano d’adozione ha iniziato la sua carriera giovanissimo a Paese Sera nel ruolo di corrispondente per poi passare all’Unità. Negli anni tra il 1985 e il 1988 si è occupato per la Voce della Campania di inchieste scottanti che hanno messo in luce i rapporti tra mafia, camorra e politica. In seguito si è interessato anche del caso Tortora pubblicando diverse testimonianze e ritrattazioni dei collaboratori di giustizia.

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Silvestro Montanaro e la lunga esperienza con Michele Santoro

silvestro montanaro
il giornalista rai(tuttoggi.it)

Dal 1989 Silvestro Montanaro inizia a collaborare attivamente con Michele Santoro nella fortunata trasmissione RaiSamarcanda“. Sempre con il giornalista salernitano ha lavorato ne “Il Rosso e il Nero” e “Tempo Reale“. Sul temi legato ai bambini del dopoguerra in Mozambico ha pubblicato tre libri d’inchiesta che sono stati anche usati come libri di testo nelle scuole per la casa editrice Baldini e Castoldi. La sua esperienza in Rai si è conclusa con il reportage “C’era una volta” dove Montanaro ha toccato il difficile argomento della violazione dei diritti umani nei paesi in via di sviluppo. Negli ultimi anni si è dedicato a conferenze e convegni e sopratutto agli incontri con i ragazzi delle scuole. I funerali di Silvestro Montanaro saranno celebrati nella chiesa di San Carlo Borromeo a Napoli sabato mattina.

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