CONDIVIDI

Coldiretti lancia l’allarme gelato: il Coronavirus ha cambiato i consumi degli italiani e l’assenza di tuisti incide pesantemente sui conti

Coldiretti gelato Italia
Coldiretti, allarme gelato in Italiua (Pixabay)

Coronavirus Coldiretti, è allarme sui consumi del gelato. Il bilancio è certamente ancora provvisorio, perché l’estate è cominciata da sole tre settimane. Ma intanto in Italia il consumo ha fatto segnare un calo del 20%, causato certamente anche alla mancanza di turisti stranieri in seguito all’emergenza coronavirus.

Ad essere penalizzate è soprattutto la produzione del gelato artigianale che normalmente fa registrare un fatturato annuale di 4,2 miliardi di euro. Molti i fattori che hanno inciso sul calo delle vendite. Il maltempo che ha colpito l’Italia nelle scorse settimane, ma soprattutto la mancanza di turisti. Il calcolo è presto fatto: circa 10 milioni in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno significano perdite pesanti non solo per il comparto dell’ospitalità.

Coldiretti gelato
Gelato in crisi senza turisti (Pixabay)

L’analizi di Coldiretti è stata fatta in collaborazione con Ixè. La stima per il mese di luglio è pari a 13,5 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza. Significherebbe un calo del 23% rispetto allo scorso anno. E a questo si somma il mancato arrivo degli stranieri dai Paesi comunitari ed extracomunitari come Usa, Russia e Cina.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Ricette dolci: come preparare un gustoso semifreddo al cioccolato

Gelaterie in Italia, numeri importanti per una filiera che funziona alla grande

Tutto questo incide sui consumi e quelli del gelato sono in caduta libera. In tutto sono coinvolte circa 39mila gelaterie presenti in Italia che occupano 74mila lavoratori. Ogni anno sono lavorati vengono 220 milioni di litri di latte, 21 milioni di chili di frutta fresca, 64 milioni di chili di zuccheri e 29 milioni di chili di altri prodotti. Quindi è evidente l’impatto sulle imprese fornitrici iche garantiscono ogno giorno ingredienti di qualità.

Non è un caso se l’Italia fino ad oggi ha la leadership mondiale nella produzione di gelato artigianale, come numero di punti vendita e per fatturato. Ma quali sono i consumi preferiti? Il 94% degli italiani mangia con costanza il gelato artigianale e circa 7 consumatori su 10  preferiscono i coni alle coppette, secondo l’ultima indagine Fipe. Inoltre negli ultimi anni è boom di apertura per le agrigelaterie artigianali che garantiscono la provenienza della materia prima, tutto a km zero.

Gelato (Pixabay)

Un successo che ha creato una vera e propria rincorsa alla qualità e alla scelta di fornitori sempre più affidabili. I gusti valorizzano la qualità della produzione agroalimentare nazionale, con scelte anche particolari che vanno dal vino alla verdura passamdo per frutta insolita. Tutti ingredienti di produzione nostrana e quindi anche la filiera che porta il gelatol nelle case degli italian è ricca, oltre che rispettosa dell’ambiente. Ma con questa situazione di incertezza generale, anche le gelaterie stanno risentendo pesantemente. E chi ha fatto la scelta di riaprire rischia di essere penalizzato dall’incertezza generale in Italia.

Tutti gli aggiornamenti sul CORONAVIRUS sul nostro canale TELEGRAM >>> https://t.me/covid19LiveINEWS24