Femminicidio a Cerignola, fermato il marito della donna

Femminicidio a Cerignola, dopo la morte di una 41enne nel tardo pomeriggio è stato fermatio il marito. Sull’uomo gravano forti sospetti

suicida frontiera
Femminicidio a Cerignola (PIxabay)

Altro femminicidio a Cerignola: oggi in casa sua è stata uccisa una 41enne, Nunzia Compierchio. E i colpi mortali sarebbero stati esplosi dall’ex marito della donna, il 44enne Angelo Di Meo, che è stato fermato poco dopo dagli agenti della polizia e attualmente è sotto interrogatorio.

In base alle prima informazioni raccolte, l’uomo che era separato già da qualche tempo da Nunzia, oggi si è presentato a casa della donna. Quando gli ha aperto, ha esploso alcuni colpi di pistola fuggendo poi a casa del padre. Qui gli agenti lo hanno trovato rinvenendo anche una pistola a salve che però era stata modificata.

roma cristante aggressione
La Polizia ha risolto in fretta il caso (aechivio Getty Images)

La coppia aveva avuto tre figli, due dei quali minorenni, ma da tempo era separatra. Forse per un chiarimento, forse semplocemente per rivederla, Di Meo oggi si è ripresentato ma era anche armato. Secondo i vicini, che hanno confermato i rapporti tesi nella coppia, almeno quattro i colpi esplosi. E ora gli investigatori cercano di fare chiarezza, anche perchè alla base del femminicidio potrebbero esserci motivi economici.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Femminicidio in Sardegna, arrestato il presunto assassino di Zdenka

Orfani da femminicidio, sbloccati i fondi per sostenerli economicamente

Rimane il fatto che dopo l’ennesimo femminicidio in Italia ci sono tre adolescenti orfani di madre e con un padre che finirà probabilmemte in carcere. Proprio a loro e a tutti quelli che vivono una situazione simile è dedicato il nuovo sostegno finalmente varato dal governo e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Fondi in realtà già previsti nella legge di Bilancio 2017 ma che entreranno in vigore dal prossimo 16 luglio.

Gli orfani di femminicidio potranno utilizzare borse di studio e ottenere la gratuità totale o parziale della frequenza presso convitti o altre istituzioni educative. Un conto complessivo da oltre 14 milioni di euro, perché parte retroattivamente dal 2017, e che per il 2020 prevede 3,5 milioni nel 2020. Poi 2 milioni nel 2021 e 1,5 milioni dal 2022. Inoltre 3 milioni tra il 2020 e il 2021 per le Regioni e le Province autonome destinati ad  iniziative di orientamento e formazione.

referendum rinviato Coronavirus
Parlamento, approvato il fondo per gli orfani da femminicidio (Getty Images)

Fissati anche i criteri per promuovere assunzioni a tempo indeterminato, con incentivi per il datore di lavoro fino al 50% dei contributi dovuti per un massimo di 36 mesi. Previsto anche il rientro di alcune spese mediche e per l’assistenza. Ai minori sarà riservata almeno una quota pari al 70% delle risorse disponibili. La quota rimanente sarà destinata ai maggiorenni economicamente non autosufficienti. Ma sono previsti anche aiuti alle famiglie affidatarie, comprese quelle parentali: 300 euro mensili per ogni minore affidato.

Tanti i firmatari, per una leggebipartisan: Marzia Casolati (Lega), Danila De Lucia (M5s), Valeria Valente (Pd), Cinzia Leone (M5S), Giulia Papatheu (FI-Udc), Pietro Pisani (Lega), Roberto Rampi (Pd), Isabella Rauti (FdI), Maria Rizzotti (FI), Gianfranco Rufa (Lega), Donatella Conzatti (Iv), Alessandra Maiorino e Susy Matrisciano (M5S), Raffaele Fantetti (Fibp-Udc), Nadia Ginetti (Iv), Luisa Angrisani (M5S), Francesco Laforgia (Leu), Julia Untenberger (Aut), Gelsomina Vono (Psi).