Coronavirus, situazione d’emergenza a Belgrado: deciso nuovo lockdown

Il coronavirus non smette di far paura a Belgrado dove è stata proclamata la situazione d’emergenze che obbliga ad un nuovo lockdown

Coronavirus Australia
Coronavirus, Melbourne torna in lockdown: 10 quartieri bloccati (Foto: Getty)

In Serbia, nella capitale Belgrado il numero di contagi ha spinto le autorità municipali a proclamare la situazione d’emergenza. Proprio la principale città serba sembra essere diventato il focolaio primario da cui è poi nata una nuova ondata di contagi. Le autorità hanno deciso quindi che è necessario ritornare ad un periodo di lockdown. Limitato quindi l’orario di lavoro dei bar, caffè, ristoranti e locali notturni di Belgrado che resteranno chiusi dopo le 23 e fino alle 6 del mattino. Gli assembramenti e i raduni saranno permessi in spazi chiusi solo fino al numero massimo di 100 persone per arrivare a 500 nel caso in cui ci si trovasse all’aperto. Le autorità hanno inoltre disposto l’obbligo, sopratutto sui mezzi pubblici, di indossare la mascherina e di mantenere il distanziamento sociale di almeno 1,5 metri.

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L’andamento dei contagi da coronavirus a Belgrado

covid zaia mascherine
Mascherina chirurgica (Unsplash)

Durante una dichiarazione rilasciata alla tv pubblica della Serbia Rts, il presidente Aleksandar Vucic ha anticipato le misure che sarebbero entrate in vigore nella capitale. Il ritorno al lockdown, ha spiegato il Presidente, nasce dalla situazione di emergenza che sta vivendo Belgrado. Solo nella capitale serba infatti si concentrano l’82% dei contagiati dell’intero Paese. Gli ultimi dati diffusi riferivano la presenza nelle 24 ore di 359 contagi e sei morti da coronavirus in Serbia. Tali numeri dimostrano che il Paese si trovi oggi, dopo un calo dei contagi e un allentamento delle restrizioni, a vivere una nuova ondata dell’epidemia da coronavirus. Belgrado è solo l’ultima delle città serbe che avevano imposto la situazione d’emergenza, prima della capitale nuovi focolai erano infatti scoppiati a Novi Pazar, Tutin, Kragujevac e Vranje.

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