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L’Ue ha avviato una procedura di infrazione contro l’Italia per aver violato i diritti dei consumatori per il mancato rimborso di voli, treni e autobus

Coronavirus Ue
Unione Europea (via Pixabay)

È stata avviata a carico dell’Italia una procedura di infrazione dall’Ue. Secondo la Commissione europea il nostro paese avrebbe infatti violato i diritti dei consumatori in tema di rimborsi per quanto riguarda i trasporti. La colpa, secondo la Commissione europea, sarebbe quella di aver permesso alle compagnie di rimborsare i biglietti ai passeggeri per i voli cancellati offrendo solo la possibilità di beneficiare di voucher. Secondo l’Unione Europea le norme approvate dall’Italia sarebbero in netto contrasto con le direttive della comunità. Un problema che non riguarda soltanto i voli ma anche i rimborsi per i viaggi in autobus e in treno.

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I diritti dei consumatori per i rimborsi

regno unito tampone aeroporto
Viaggi (Foto: Getty)

La Commissione europea ha voluto precisare che ha aperto la procedura di infrazione contro l’Italia e altri paesi dell’unione come la Grecia, in quanto è “diritto dei viaggiatori avere l’opportunità di scegliere il tipo di rimborso“. Il problema è che Roma e Atene hanno adottato delle normative che permettono alle compagnie di offrire i voucher ai propri passeggeri come unico metodi di rimborso. In questo modo si viola la libertà di scelta dei consumatori. Bruxelles ha deciso di aprire delle infrazioni per 10 Stati, Italia compresa, riguardo a simili problemi riscontrati per i rimborsi di interi pacchetti vacanza. Oltre ad Italia e Grecia, nell’elenco di Paesi interessati dalla procedura rientrano: Repubblica Ceca, Francia, Lituania, Cipro, Croazia, Slovacchia, Polonia e Portogallo.

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