L’attività di hackeraggio ha portato Twitter alla decisione di bloccare due account italiani responsabili di attacchi informatici contro importanti enti.
Twitter, come riporta Repubblica, è giunto alla drastica decisione di bloccare i due profili hacker italiani. Si tratta di LulzSec e di Anonymous, responsabili, a loro volta di attacchi informatici a enti come il San Raffaele o la Camera di Commercio di Roma. In realtà, da quanto si apprende dalla fonte, Twitter ha bloccato anche un altro profilo: si tratta di DDoSecrets, anch’esso protagonista di divulgazione di informazioni.
Come fa sapere Repubblica, tra le motivazioni possibili, ce n’è una particolarmente plausibile, legata alle denunce della polizia. Infatti, la polizia postale, che tende a tenere d’occhio questi profili, interviene non appena ne ha la possibilità. Alle spalle di questa decisione, potrebbe anche esserci una rinnovata aggressività sul web, proprio come accade con i profili estremisti, i quali risultano particolarmente pericolosi.
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Twitter blocca due profili hacker italiani: la risposta di Anonymous

Dal canto suo, come Repubblica fa sapere, uno dei due profili bloccati, ha dichiarato di non essere a conoscenza delle motivazioni di tale scelta: “Ci censurano senza darci spiegazioni. Censurato un profilo ne apriremo altri”.
Diverse sono invece le motivazioni che non sembrano troppo plausibili. Tra queste, ad esempio, la notizia, circolata recentemente, che i LulzSec internazionali avrebbero criticato gli italiani per aver diffuso dati sensibili.
Piuttosto, sembra aver preso campo nelle ultime ore l’ipotesi di segnalazioni di massa, nei confronti di questi account per aver violato i termini d’uso di Twitter. Sembra, come riporta Repubblica, che gli autori di queste segnalazioni possano essere gli stessi che hanno rivendicato un attacco ai danni dei canali Irc degli Anonymous. Da quanto si apprende, questi ultimi avrebbero “orchestrato” in chat la denuncia delle violazioni.
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F.A.