Conte: “Il decreto semplificazioni perché il paese torni a correre”

Il presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha tenuto un discorso alla Camera sul Decreto Semplificazioni che dovrebbe “tornare a far correre il paese”

Il premier Giuseppe Conte ha parlato al Questione Time alla Camera soffermandosi su quello che ritiene essere il provvedimento “madre di tutte le riforme”, ovvero, il decreto semplificazioni. Quest’ultimo è “indispensabile per modernizzare l’Italia e far correre tutto il paese”.

Molta importanza è stata dalla alla lotta all’illegalità. Le misure introdotte, infatti, semplificheranno gli iter di realizzazione delle opere e ne saranno rafforzati i presidi di legalità. Vi saranno, inoltre, specifiche norme in tema di trasparenza, pubblicazione di atti e controlli antimafia.

Sarà valutata anche la possibilità del taglio dell’Iva, ma la possibile linea d’intervento sarà valutata in relazione al costo, la durata e l’impatto atteso sull’economia. “L’obiettivo – dice Conte – è quello di far giocare a tutti le tasse e magari pagarne meno”.

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Conte: “Le scuole non saranno lasciate sole”

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Giuseppe Conte (via Getty Images)

Per ciò che riguarda invece le scuole, Conte ammette che non saranno lasciate sole in quanto perno dello sviluppo della società. “A settembre si tornerà in classe, siamo consapevoli che andrà rafforzato il sistema scolastico”. Ha poi preannunciato lo stanziamento di un miliardo ulteriore per la ripresa.

Saranno adeguate anche le pensioni di invalidità che “oggi – ammette – sono ferme ad una soglia inaccettabile”.

Proroga, dal 31 agosto al 31 dicembre 2020, anche per le carte di identità scadute. “Lo prevede un emendamento al decreto rilancio che la commissione Bilancio della Camera ha approvato. La proposta di modifica estende la proroga che era già prevista fino a fine agosto dal decreto Cura Italia”.

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