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Dopo poco meno di 40 anni di spettacoli, il Cirque du Soleil ha ufficialmente dichiarato bancarotta. Troppi i debiti a causa dell’emergenza Coronavirus

Cirque du Soleil
Cirque du Soleil dichiara bancarotta (Getty Images)

Una storia lunga quasi 40 anni fermata da una pandemia globale. È quanto successo al Cirque du Soleil, costretto a dichiarare bancarotta per via dei troppi debiti accumulati negli ultimi mesi. L’emergenza Coronavirus ha, di fatto, azzerato ogni entrata della società, costretta comunque a mantenere l’intero comparto tecnico.

Per tutelare le future attività circensi e tentare di saldare il debito accumulato, la scelta della compagnia è stata quella di fermarsi. Come spiegato da Daniel Lamarre, il presidente del Cirque du Soleil Entertainment Group. “36 anni di grandissimo successo grazie ad un organizzazione fantasticaracconta Lamarre: “Lo stop è unicamente stato deciso per salvare il futuro della società“. Il presidente della compagnia ha poi comunicato che il Cirque du Soleil tornerà per i suoi milioni di fan in tutto il Mondo.

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Cirque du Soleil in bancarotta: la storia del circo senza animali

Cirque du Soleil
È la fine di un’era durata 40 anni (Getty Images)

Dopo 36 anni di attività, il Cirque du Soleil è costretto a dichiarare bancarotta (almeno per il momento). La crisi dovuta all’emergenza Coronavirus è stata letale anche per la società, costretta a fermarsi per tentare di saldare il debito accumulato negli ultimi mesi e ripartire. Nato nel 1984 da un’idea di Guy Laliberté, un ex mangiafuoco, ha accompagnato oltre 190 milioni di spettatori nel corso di quasi 40 anni di storia.

L’idea alla base della fondazione della società era quella di rivoluzionare il mondo del circo, allora legato agli spettacoli con animali. Partito dal Canada, il Cirque du Soleil si basava inizialmente su una serie di personaggi con vestiti colorati che occupavano le strade di Québec. Da qui, visto il grande seguito da parte del pubblico, la società iniziò ad espandersi a vista d’occhio. Dal Canada passarono all’America, per poi sfondare in Europa e nel resto del Mondo, arrivando a toccare più di 450 città in oltre 60 Paesi.

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