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Tragedia a Lecco, parla l’avvocato della donna a cui sono stati uccisi i due figlia dal quasi ex marito. Le parti stavano iniziando a separarsi, ma non ci sono mai state tensioni o minacce dalle parti come riferisce il legale. 

Tragedia in Valsassina

“I tuoi figli non li rivedrai più”. Una minaccia via email in piena notte, poi l’attuazione di un piano di vendetta terribile. E’ così che si è consumata la tragedia di Lecco, dove Mario Bressi, impiegato di 45 anni, ha ucciso i due figli prima di suicidarsi perché non accettava la separazione con la moglie.

Tragedia a Lecco, parla l’avvocato della moglie

Un evento drammatico che ha scosso l’intera Italia. I due ragazzi, dei gemelli, erano in vacanza con l’uomo da una settimana. Si trovavano in montagna a Lecco, tutti apparentemente felici mentre l’uomo preparava il piano choc. Poi la sua realizzazione: il papà prima prende un cuscino e lo preme su Diego, poi soffoca Elena con le mani al collo.

Da lì poi decide di riportare i corpi dei ragazzi sul letto e di gettarsi da 95 metri d’altezza, a due ore e mezza di distanza dal luogo del doppio omicidio. Il divorzio, formalmente, non era ancora definito. C’erano stato appena i primi contatti della moglie Daniela con un avvocato e una prima lettera di richiesta partita pochi giorni prima di questo soggiorno.

“La separazione era davvero agli inizi non eravamo ancora nemmeno agli atti. Non mi risultano tensioni tra di loro, né minacce precedenti. Voglio sottolineare che la moglie non aveva alcuna intenzione di portare via i figli al marito, le cose si stavano muovendo nella massima tranquillità”, riferisce Davide Colombo, avvocato della signora, a La Repubblica. La Polizia continua ad indagare.