Rolling Stones, l’avvertimento a Trump: “Non usare più le nostre canzoni”

I Rolling Stones ancora una volta contro Donald Trump. La band britannica ha chiesto al presidente degli Usa di non usare più le loro canzoni 

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Rolling Stones e l’attacco a Donald Trump (Getty Images)

Nel periodo storico attuale, il presidente degli Usa Donald Trump sta vivendo probabilmente il suo periodo più buio. Le ultime mosse di politica interna hanno fatto parecchio discutere, tanto che il suo secondo mandato sarebbe al momento molto a rischio.

Durante l’ultimo comizio a Tulsa, in Oklahoma, erano pochissimi i presenti, nonostante i posti praticamente tutti prenotati. In quell’occasione, il governatore degli Usa decise di utilizzare la celebre “You Can’t Always Get What You Want” dei Rolling Stones, contro il volere della band britannica. Ai microfoni della Bbc, infatti, Mick Jagger e Keith Richards hanno ufficialmente chiesto a Trump di non utilizzare più le loro canzoni, altrimenti procederanno per vie legali.

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Trump, non solo i Rolling Stones: gli artisti contro il presidente

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Tanti gli artisti contro il presidente degli Usa (Getty Images)

La richiesta ufficiale da parte dei Rolling Stones di non utilizzare più le loro canzoni è solo l’ultimo degli attacchi rivolti dagli artisti al presidente degli Usa Donald Trump. Solo poche settimane fa, la famiglia di Tom Petty ha chiesto agli organizzatori della campagna presidenziale di non utilizzare più “I Won’t Back Down”, anch’essa suonata a Tulsa. Con un post su twitter, la famiglia ha scritto: “Una sua canzone usata per una campagna d’odio, una cosa che mai Tom avrebbe accettato“.

Ma non è finita qui. C’è una lunghissima lista di artisti che vanno contro il presidente degli Stati Uniti. I R.E.M., per esempio, qualche settimana fa hanno annunciato di procedere per vie legali. Il motivo? Sempre lo stesso, l’utilizzo non autorizzato delle loro canzoni. I parenti di Prince si indignarono per l’utilizzo improprio di “Purple Rain” durante un comizio, e anche altri artisti come Rihanna, Guns N Roses, Queen, Elton John e Adele si sono espressi allo stesso modo.

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