Coronavirus, l’Unione Europea chiude i confini a tre nazioni

Coronavirus, frontiere chiuse per tre nazioni che entrano nella ‘black list’ dell’Europa. L’ufficialità è attesa entro fine mese. Si tratta di tre Paesi che non stanno riuscendo a gestire l’emergenza da Covid-19. 

Pulizia aereo e navi
Coronavirus, come vengono puliti aerei e navi da crociera (Foto: Getty)

Coronavirus, l’Unione Europa chiude le frontiere dai luoghi a rischio. Lo riportano alcuni media degli USA citando fonti diplomatiche. Secondo quanto si apprende, il Vecchio Continente è pronto a vietare l’ingresso ai viaggiatori che arriveranno dai Paesi a rischio per quanto riguarda il Covid-19.

Nuove regole voli
(Foto: Getty)

Coronavirus, l’Europa chiude a tre Paesi esteri

Ci sarebbero in particolare tre nazionalità nel mirino: statunitensi, brasiliani e russi. La decisione – si legge – sarebbe stata presa dai 27 ambasciatori dei Paesi membri, i quali avrebbero così varato una sorta di ‘black list’ per quanto riguarda questo delicatissimo periodo sanitario.

E Stati Uniti, Brasile e Russia, in effetti, sono località che ancora non sono riuscite a mettere sotto controllo la propria curva epidemiologica. Anzi: questa rilancia prepotentemente di giorno in giorno. Del resto sono oltre 2 milioni e mezzo di positivi negli USA, oltre uno in Brasile e più di 600 mila in Russia. L’ufficialità dei blocchi ora sarebbe attesa per il prossimo 30 giugno.

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Al contempo, però, saranno annunciati anche i Paesi ‘sbloccati’ e libero di poter indirizzare voli verso l’Europa. Tra questi ci sarebbe anche la Cina, focolaio originale della pandemia. Via libera anche per Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuove Zelanda, Ruanda, Serbia, Sudcorea, Thailandia, Tunisia e Ungheria.