Coronavirus, focolaio a Fiumicino: chiuso un secondo ristorante 

Coronavirus, spunta un altro focolaio a Roma. Questa volta l’allarme giunge da Fiumicino, dove sono stati chiusi due ristoranti. Ecco la nota ufficiale dell’Unità di Crisi e l’intervento del sindaco. 

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(via Getty)

Coronavirus, nuovo focolaio a Roma. Il pericolo questa volta arriva da Fiumicino, dove è stato chiuso un secondo ristorante dopo diverse positività riscontrate.

Sull’argomento si è pronunciata l’Unità di Crisi della Regione Lazio con la seguente nota ufficiale: “La Asl Roma 3 dispone la chiusura di un secondo ristorante a causa della positività del titolare di entrambi i locali”.

La cooperativa snocciola anche i numeri: “Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive in di Casal Bernocchi, 8 sono risultati positivi: 2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani”.

📣SU 400 TAMPONI, OTTO POSITIVI: NESSUN CLIENTE. DRIVE IN DI CASAL BERNOCCHI APERTO FINO ALLE 20 ANCHE OGGI E DOMANI📣La…

Pubblicato da Esterino Montino su Sabato 27 giugno 2020

Coronavirus, focolaio a Fiumicino

L’emergenza è iniziata ieri, quando è stata ordinata la chiusura di un primo locale dopo la positività di un dipendente, ed è proseguita nella giornata di oggi. Ora l’Azienda sanitaria ha invitato coloro che hanno frequentato i locali nel sottoporsi a un tampone presso la sede indicata con tanto di orario.

“Si raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni”, si legge nella parte conclusiva del comunicato.

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, attraverso la propria pagina Facebook: “Ricordo che chi fosse andato a Indispensa o a Spuma dal 21 giugno scorso deve recarsi al drive-in per essere sottoposto al tampone”.

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Nel frattempo però ci sono anche buone notizie: “E’ importante sottolineare – evidenzia il politico – che, al momento, nessun cliente risulta positivo al tampone: gli unici tamponi positivi sono di dipendenti, titolari e conviventi del primo paziente”.