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Nuove accuse da parte del Pentagono all’indirizzo dell’Huawei ed altre 19 aziende che, pare, lavorino per l’esercito cinese: pronte nuove sanzioni dagli Usa

Nuove accuse per Huawei da parte del Pentagono che, in un documento del Dipartimento della Difesa, avrebbe accusato l’azienda insieme ad altre 19 di lavorare per l’esercito cinese.

Queste imputazioni potrebbero dar vita a nuove sanzioni. Oltre ad Huawei, nello scritto, compaiono Hikvision, China Mobile Communications Group, China Telecommunications Corp, Aviation Industry Corp of China, China Railway Construction Corp, China Aerospace Science and Industry Corp (CASIC) e CRRC.

Per quel che riguarda le multe, ora la palla passa al presidente degli Usa Donald Trump che è l’unico ad avere poteri sanzionatori. Il tycoon potrebbe anche decidere “semplicemente” di inasprire il quadro attuale.

In sostanza al Pentagono diversi mesi fa era stato chiesto di compilare un elenco di compagnie militari cinesi che operano negli Stati Uniti, comprese quelle possedute o controllate dall’Esercito popolare di liberazione che forniscono servizi commerciali, di fabbricazione, produzione o esportazione.

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Huawei non smentisce l’appoggio all’esercito cinese

Twitter Trump

Attualmente Huawei e Hikvision sono già sottoposte ad un ban commerciale. Gli Usa stanno cercando di convincere anche gli amici paesi ad escludere l’azienda telefonica cinese dai lavori riguardanti le reti 5G. Solo Hikvision ha definito le accuse prive di fondamento, mentre le altre aziende non si sono espresse in merito.

Già a settembre il senatore democratico Chuck Schumer insieme ai repubblicani Tom Cotton e Mike Gallagher, avevano scritto una lettera a Mark Esper, segretario della Difesa, sollevando diverse preoccupazioni sull’arruolamento di diverse aziende da parte di Pechino.

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