Smartphone rubato, cosa fare in caso di furto o smarrimento del cellulare

Con i telefoni sempre più custodi della vita e ricordi delle persone, il furto o lo smarrimento possono diventare una tragedia. Ecco cosa fare in caso di smartphone rubato.

smartphone rubato
Foto di Biljana Jovanovic da Pixabay

Perdere il proprio smartphone, o peggio ancora subirne il furto, è tra le esperienze più stressanti che si possono fare al mondo d’oggi. Fotografie private, conversazioni, dati sensibili e strumenti di pagamento improvvisamente a disposizioni di malintenzionati pronti ad utilizzarli nei modi più disparati. Il tutto ovviamente oltre al danno economico di aver per perso un dispositivo spesso estremamente costoso.

La tecnologia e la costante connessione ad internet tuttavia, rendono possibile prendere delle contromisure in grado di limitare i danni e disincentivare il furto.

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Smartphone rubato: come bloccare il telefono e la Sim

Android Top
(photo Pixabay)

La prima cosa da fare è accertarsi di avere il codice IMEI, un numero univoco di 15 cifre che identifica ogni singolo dispositivo. Lo si può trovare sulla scatola dello smartphone o al suo interno, ma nel dubbio è meglio appuntarselo preventivamente da qualche parte, sperando di non doverne avere mai bisogno. Per ottenere i codici necessati è sufficiente digitare sulla tastiera del telefono la seguente combinazione: *#06#.

Questi dati serviranno, in caso di furto e smarrimento, per effettuare la denuncia alle Forze dell’Ordine, nella speranza che il dispositivo possa essere rintracciato. Tutti i moderni sistemi operativi ad ogni modo, da iOS ad Android e Windows, possiedono delle funzioni specifiche per rintracciare e bloccare un device.

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Bloccare lo smartphone, la procedura per iOS, Android e Windows Phone

app immuni
Dome scaricarla e come funziona (foto da Pixabay)

Nel caso di Apple abbiamo la funzione “Trova il mio iPhone“, che se precedentemente attivata consente di localizzare il dispositivo su una mappa ed effettuare alcune operazioni da remoto come ad esempio il blocco.

Sui telefoni Android bisogna rivolgersi alla funzione Google Device Manager, posizionata tra le impostazioni relative alla sicurezza. Come avviene per i prodotti Apple, anche qui sarà possibile rintracciare il dispositivo ed eventualmente procedere al blocco o al reset. Ci sono inoltre delle app esterne che aiutano a rintracciare il cellulare anche nel caso venisse spento.

Funzioni analoghe anche per Windows, con il tool “Trova il mio telefono” incorporato nel sistema operativo. Localizzazione e non solo, a patto che il dispositivo sia accesso e connesso ad una rete dati.

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