Usa, il primo comizio post Covid di Trump è un flop: colpa di Tik Tok

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Negli Usa il primo comizio post Covid-19 di Donald Trump è stato un flop di pubblico: boicottaggio del Bok Center di Tulsa causato da Tik Tok

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Il presidente americano dinanzi alla platea di Tulsa (via Getty Images)

C’era una grandissima attesa per il primo comizio elettorale dell’era Coronavirus di Donald Trump nel Bok Center di Tulsa, in Oklahoma. In vista delle elezioni presidenziali di novembre per il discorso del tyocoon era stata scelta un’arena da quasi 20.000 posti, ma dal punto di vista del pubblico è stato un vero flop. Infatti, soltanto 6.200 persone hanno riempito gli spalti, rimasti vuoti per colpa di uno “scherzo” davvero riuscito bene. Il boicottaggio dell’evento con la quale Trump ha aperto la campagna elettorale è stato organizzato tramite un tam tam virale che si è trasmesso su Tik Tok, il social network cinese molto diffuso tra i giovanissimi di tutto il mondo. Sono infatti i più giovani, coloro che appartengono alla cosiddetta ‘Generazione Z‘, i maggiori responsabili del vuoto lasciato sugli spalti.

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Flop al primo comizio elettorale di Trump di Tulsa: lo scherzo dei giovani su Tik Tok riuscito

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Flop per il comizio elettorale di Trump (Getty Images)

E’ proprio così, perché migliaia di ragazzi si sono registrati all’evento di Tulsa, approfittando del fatto che il profilo Twitter @Team Trump aveva messo a disposizione dei biglietti gratuiti per i sostenitori del Presidente in carica. E’ bastato, dunque, prenotare questi biglietti online direttamente con lo smartphone. L’idea di prenotare i biglietti e poi disertare l’evento si è diffusa a macchia d’olio tra diversi gruppi di giovani e ha invaso anche altre piattaforme social oltre Tik Tok come Twitter, Instagram e Snapchat. Non solo, perché oltre a boicottare il comizio di Trump a Tulsa, gli utenti di Tik Tok che avevano appositamente preso i biglietti per prendersi gioco di Trump, hanno poi girato dei video divertenti, fingendo stati di malattia o altre bizzarre scuse per non andare al Bok Center.

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Trump, la gaffe durante il primo comizio elettorale di Tulsa

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Il Bok Center di Tulsa semi-vuoto (via Getty Images)

Durante il primo evento della sua campagna elettorale in Oklahoma, Donald Trump si è reso protagonista di una gaffe. Il presidente americano ha infatti annunciato alla platea di aver richiesto di “rallentare con i test per il Coronavirus” perché il loro aumento porta ad un incremento dei casi. Una frase sulla quale sono nati dei clamorosi malintesi, tanto che poi la Casa Bianca ha dovuto precisare in una nota che si trattava di uno scherzo.

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