Stati Generali, Conte e le riforme: Iva, bilancio, bonus

Stati Generali, Giuseppe Conte e le riforme affrontte in questi giorni: dal possibile abbassamento dell’Iva al bilancio passando per il centrodestra

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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte (Getty Images)

Stati Generali, il bilancio finale di Giuseppe Conte: sono stati dieci giorni fattivi e di propiste interessanti secondo il premier. E alla fine tocca a lui tracciare le linee guida del governo da qui ai prossimi mesi toccando molti temi caldi. Come quelli legati all’economia, alla ripresa del lavoro ma anche al rapporto conm gli alleati e con il centrodestra.

La prossima scadenza sarà a settembre con la presentazione delle riforme contenute nel ‘Recovery Plan’, il piano di rilancio che detterà le mosse del governo. “Dobbiamo dare impulso alla riduzione del cuneo fiscale con beneficio per i lavoratori: già a luglio avevamo predisposto una misura. Questa è una direzione giusta che dobbiamo perseguire. Poi ci sono misure di più immediato impatto e abbiamo sicuramente valutato la necessità di intervenire per un ulteriore scostamento di bilancio“.

E qui si aggancia il discorsi relativo alla posibile riduzione dell’Iva. Conte ha confermato che è una delle ipotesi allo studio. Ma si tratta anche di una variazione costosa e quindi ci sono da trovare anche le coperture adeguate. Intanto però presto potrebbe arrivare un voucher di 500 euro per tre anni per le donne che aspirano a diventare manager. Un incentivo in più per loro ma anche per le aziende che non le assumono.

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Conte e i rapporti con gli altri partiti: “Voglio un dialogo con l’opposizione”

Giuseppe Conte ha anche voluto sgombrare il campo da tutte le critiche: “In questi giorni con gli Stati generali non abbiamo fatto passerelle. Abbiamo costruito il futuro del Paese”. Proprio per questo è emersa con forza la necessità di investire su istruzione e università, ma anche sulla ricerca.

Tema caldo rimane quello del fronte politico. Prima gli alleati, come il Pd: “Non seguo in dettaglio la vita interna dei partiti di maggioranza e quindi del Pd. Ma sono assolutamente fiducioso, lavoriamo in un clima assolutamente produttivo e positivo. Che ci sia stata qualche notazione critica avviene in tutte le famiglie. Nel Pd come nelle altre forze trovo una forza consapevole del momento che stiamo attraversando, un segretario come Zingaretti che ha le idee molto chiare ogni volta che abbiamo un confronto”.

Quanto alle opposizioni, presto proprorrà una nuova occasioene di confronto e spera che venga colta. Ma probabilmente, per evitare confusione inviterà un partito alla volta: “Confido di farlo già questa settimana. Forza Italia sembrerebbe predisporsi ad un confronto più improntato al dialogo ma confido che anche Lega e Fdi possano parteciparvi in franchezza”.

Infine il rapporto con Confindustria. Il governo ha chiesto ai vertici di presentare proposte, sempre nello’ottica di lavorare tutti verso lo stesso obiettivo. Ma il primo interesse deve essere sempre quello del futuro dell’Italia.