Sergio Sylvestre: “Non ho dimenticato l’inno, vi spiego l’errore” 

Sergio Sylvestre spiega l’errore sull’inno nazionale. “Non ho dimenticato le parole”, assicura il cantante. Ma il web insorge contro il cantante statunitense. 

E’ stato Sergio Sylvestre, cantante statunitense noto in Italia per la partecipazione al talent ‘Amici’, ad aver aperto ieri all’Olimpico la finalissima di Coppa Italia tra Napoli e Juventus poi vinta dai campani.

Il 29enne nato a Los Angeles ha avuto l’onore di cantare l’inno nazionale prima del fischio d’inizio, ma c’è stato un grosso imprevisto durante l’esibizione. Cioè un vero e proprio blocco di qualche secondo che non è affatto sfuggito ai milioni di italiani attaccati allo schermo.

Napoli Juventus
(via Getty Images)

Sergio Sylvestre spiega l’errore sull’inno nazionale

E’ stato chiaro sin da subito che si stesse trattando di un problema tecnico stile audio o microfono, ma di un vuoto dettato dal diretto interessato. Il cantautore, mentre i primi rumors riferivano di una dimenticanza del testo a produzione in corso, si è poi voluto spiegare con un video attraverso il proprio profilo Instagram.

“E’ stata una serata molto emozionante, non sono mai stato così emozionato nemmeno quando sono stato ad Amici e a Sanremo”, spiega subito il ragazzo pugliese d’adozione. Il reale motivo di quella difficoltà, spiega, è stata l’atmosfera surreale con uno stadio completamente vuoto a causa dell’emergenza coronavirus.

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Ecco quanto spiegato: “E’ stato una cosa incredibile vedere uno stadio così vuoto e sentire questo eco fortissimo. Mi sono bloccato perché veniva una tristezza molto forte, sono molto sensibile e queste cose mi coinvolgono tanto”. 

E ci ha tenuto a sottolineare che non ha dimenticato le parole del testo, ma anzi: “In quell’attimino mi sono bloccato non perché avessi dimenticato le parole, ma perché semplicemente è stata un’emozione vedere uno stadio così vuoto… questo…”. Ma le critiche a suo carico sono state feroci.