Instagram, l’indagine sull’algoritmo: “Favorisce le foto semi nude”

Secondo un’indagine portata avanti da AlgorithmWatch, l’algoritmo di Instagram favorisce le foto seminude portandole in cima alle bacheche degli utenti

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Instagram, l’algoritmo favorisce le foto semi nude: lo studio (Pixabay)

L’algoritmo di Instagram favorirebbe le foto seminude pubblicate dagli utenti. È questo quanto emerso da un’indagine portata avanti da AlgorithmWatch e dall’European Data Journalism Network. Come riportato da La Repubblica, lo studio spiega come il noto social network dia la priorità a foto “al limite”.

Al fine di dimostrare questa tesi, i ricercatori hanno deciso di analizzare la newsfeed, verificare i contenuti di alcuni content creators volontari e rivedere i brevetti. Per quanto concerne gli utenti che si sono prestati all’indagine, è stato chiesto loro di installare Algorithm Watch, ossia un plug-in per browser per permettere ai ricercatori di analizzare alcuni dati del profilo. Per campionare meglio i creatori di contenuti, poi, gli analist hanno chiesto ai volontari di seguire alcuni brand sponsorizzati.

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Instagram, l’indagine sull’algoritmo: cosa ne è emerso

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Si sarebbe creato un circolo vizioso tra algoritmo e volontà degli utenti (photo Pixabay)

Nel periodo di analisi da parte di AlgorithmWatch, gli utenti volontari hanno postato in totale 2400 post, di cui 1737 in bikini o a torso nudo. Alla fine, è emerso che nelle bacheche dei volontari le immagini femminili seminude abbiano il 54% di possibilità in più di comparire all’inizio della newsfeed. Situazione simile per le foto raffiguranti soggetti maschili, con un aumento della visibilità del 28%.

Tutto questo a discapito di immagini rappresentanti cibo, paesaggi e oggetti. “Questi contenuti hanno il 60% in meno di essere visibili” spiega Nicolas Kayser-Bril, un reporter di AlgorithmWatch: “Questo perché Instagram dà retta ai pregiudizi di determinati gruppi di utenti“. Nello specifico, i ricercatori sono convinti del fatto che si sia creato un circolo vizioso tra Instagram e i contenuti pubblicati dai content creator. Alcuni utenti prediligono foto soft porn e osé, Instagram ascolta questi gruppi e dà visibilità a foto “al limite” e i content creator accontentano l’algoritmo per avere maggiore visibilità.

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