Roma, i cinema non riaprono: da lunedì solo 2 su 50 saranno operativi

Roma, i cinema non riaprono: da lunedì solo 2 su 50 saranno operativi. Nonostante lunedì arrivi l’autorizzazione del Governo, molti decidono di restare chiusi

Cinema Roma
Roma, i cinema non riaprono: da lunedì solo 2 su 50 saranno operativi (Foto: Getty)

Tutto è pronto per tornare al cinema a partire da lunedì prossimo. Dal 15 giugno infatti, le sale potranno riprendere la propria attività, così come stabilito dal decreto governativo nell’effettiva entrata in vigore della Fase 3. Il problema però è che a Roma, molti non saranno in grado di farlo e opteranno per una chiusura volontaria. Secondo le ultime stime infatti, quasi nessuno riaprirà nella capitale. Delle cinquanta sale presenti sul territorio, solamente due tireranno su la serranda. Si tratta dell’UCI Porta di Roma, in 8 dei 14 schermi del multiplex, e le 8 sale del Madison. A questi si aggiungeranno da martedì il cinema Farnese (dal 18) e da martedì il cinema Delle Province.

Anche nel resto del Lazio le statistiche saranno più o meno le stesse. Su 60 sale torneranno operative solo quelle di Trevignano, Genzano, Anzio e Terracina. 

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Roma, i cinema non riaprono: da lunedì solo 2 su 50 saranno operativi

Cinema chiusi
Roma, i cinema non riaprono: da lunedì solo 2 su 50 saranno operativi (Foto: Getty)

Alla base dei motivi della mancata riapertura, secondo i proprietari, la totale impossibilità di creare profitto da un’eventuale ripartenza. Protocolli troppo difficili da realizzare e quantitativo di pubblico troppo esiguo per giustificare i costi di messa in moto. Distanziamento, sanificazione, obbligo di mascherine, divieto di vendita di prodotti alimentari e bevande, un quadro davvero complesso. A sostenerlo è stato l’Anec, l’associazione di categoria, che ha sottolineato la poca sostenibilità economica del piano di rilancio.

La scelta di rinviare la riapertura è condivisa dall’intero settore, senza distinzioni fra circuiti e sale indipendenti. Molti sono orientati ad aspettare la metà di luglio e il definitivo passaggio alla Fase 4 per avere maggior margine di manovra e poter tornare ad una simil normalità, anche in sala.

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