Coronavirus, seconda ondata in arrivo? Parlano gli esperti 

Coronavirus, una seconda ondata ci sarà davvero? Ecco quanto riferiscono tre esperti di spicco. La preoccupazione generale è per dopo l’estate con l’arrivo dell’autunno. 

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Coronavirus, il montoraggio continua (Getty Images)

Una seconda ondata ci sarà, ora bisogna solo capire tempi e proporzioni. E’ questo, in linea di massima, quanto assicurano gli esperti. Anthony Fauci per esempio, direttore dell’Istituto Nazionale per le Malattie infettive degli Stati Uniti, ricorda che “non torneremo alla normalità almeno per un anno”, in quanto “la soluzione vera è solo il vaccino”.

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 (Getty Images)

Coronavirus, il parere degli esperti sulla seconda ondata

Intervistato da La Stampa oggi in edicola, l’esperto si è pronunciato così in vista di una nuova minaccia epidemiologica: “Future infezioni sono inevitabili. Bisogna avere personale, test e risorse per identificare i casi, isolarli e tracciare i contatti. Se lo faremo, quando avverranno le infezioni potremo evitare che diventino una seconda ondata”. 

Invita all’allerta anche Walter Ricciardi, membro dell’Oms e consigliere del ministro Roberto Speranza: “Non possiamo avere la certezza al 100% di un ritorno imponente, ma riteniamo anche improbabile che il virus sparisca da solo come avvenuto con la Sars”. La soluzione? Farsi trovare pronti. “Dobbiamo attrezzarci con case antisismiche. Se poi il terremoto non arriva meglio così“, sottolinea il medico.

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Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche il professor Ricci Tersenghi, come riporta l’ANSA: “In autunno, quando torneremo a ritrovarci in luoghi chiusi, è possibile che i casi possano ripartire. Non possiamo sapere cosa accadrà riunendoci in palestre, fabbriche, uffici e scuole: quel che è certo che i nostri comportamenti saranno fondamentali. Tuttavia – conclude – credo che sarà molto difficile riuscirà a sconfiggere il virus senza il vaccino”.