Morte Floyd, Trump contro i manifestanti: “Non inginocchiatevi”

Continuano negli Usa le proteste dopo la morte di George Floyd. Trump si schiera contro il gesto simbolo dei manifestanti: “Non inginocchiatevi”.

Trump manifestanti
Il presidente ameriano ancora contro i manifestanti (via Getty Images)

Non si placano le proteste in America dopo l’ennesima morte causata dalla “police brutality“. I manifestanti, per la maggior parte pacifici, continuano a scendere in piazza pronti a chiedere uguali diritti ed uguali opportunità per tutti, specialmente per la comunità afroamericana ancora oggi discriminata nel paese a stelle e strisce.

Sono scesi tutti in campo per questo cambiamento, da star della NBA come Michael Jordan e LeBron James alle stelle della NFL, tutti uniti per una sola causa. Inoltre è proprio dal mondo del Football Americano che è nato il gesto simbolo della protesta, ossia l’inginocchiarsi.

Il primo a farlo, infatti, fu Colin Kaepernick ex quarterback dei San Francisco 49ers, circa tre anni fa. Colin ha sacrificato la sua carriera per il rispetto dei diritti umani e dell’uguaglianza ed a oggi tutti ritrovano nel gesto di Kaepernick il modo più efficace per ribellarsi al Governo americano. Un gesto semplice quanto potente quello di inginocchiarsi al momento dell’inno, un gesto che di certo non è piacuto a Donald Trump, che anche durante le proteste si schiera contro coloro che lo eseguono.

Trump contro i manifestanti: “Non inginocchiatevi”, la risposta del presidente del Canada

Trump manifestanti
Donald Trump sempre più nella bufera (Getty Images)

Come detto però, il presidente americano ancora una volta gestisce male la situazione. Infatti nella gioranta di ieri, attraverso il suo profilo Twitter ha scritto: “Non inginocchiatevi“.

A mostrare il suo disappunto a Trump ci ha pensato anche il presidente del Canada, Justin Trudeau. Infatti il primo ministro canadese durante una manifestazione antirazzista a Ottawa ha deciso di inginocchiarsi. A trasmettere l’immagine del gesto “rivoluzionario” di Trudeau ci ha pensato l’emittente televisiva Ctv News. Subito dopo il presidente ha dichiarato: “E’ arrivato il momento di riconoscere che anche noi canadesi abbiamo i nostri problemi, c’è del sistemico razzismo in Canada“.

Così Trudeau si schiera dalla parte della comunità afroamericana e afrocanadese, affrontando appunto un problema spigoloso e portandolo alla luce dall’alto della sua posizione da premier. Un gesto coraggioso quello di Trudeau, ma che ha riscosso tantissimi consensi da tutta la popolazione sia canadese che americana.

L.P.

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