Verona, simboli fascisti all’esterno della sede Anpi

Sede Anpi imbrattata con simboli fascisti: è successo di nuovo nel giorno della Festa della Repubblica Italiana. Il presidente Tiziano Gazzi ora chiede seri provvedimenti. 

Simboli fascisti all’esterno della sede Anpi di Verona. E’ successo lo scorso 2 giugno, con la struttura veneta presa nuovamente d’assalto con spray nero e simboli parecchio discutibili. Né il luogo né il giorno sono stati casuali.

Sede Anpi imbrattata con simboli fascisti

Nella stessa via, infatti, c’p anche l’istituto per la storia della Resistenza. Per quanto riguarda invece data, è avvenuto nel giorno della Festa della Repubblica Italiana. Si tratta in ogni caso del quarto episodio in pochi mesi. Una situazione che inizia a diventare insostenibile, motivo per cui Tiziano Gazzi, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, chiede di valutare l’istallazione di telecamere di sicurezza all’esterno della struttura.

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Oggi intanto, a proposito di fascisti ed estrema destra, è stata finalmente sgomberata a Roma la sede abusiva di Casa Pound. Lo stabile era occupato illegalmente da 17 anni. “Oggi si festeggia il 76mo anniversario della Liberazione di Roma dalla occupazione nazi-fascista”, ha commentato la sindaca Virginia Raggi via Facebook.

E ancora: “Ringrazio la Procura della Repubblica di Roma che ha avviato l’iter per la notifica del provvedimento di sequestro per l’immobile occupato da Casapound a via Napoleone III in centro a Roma”. Un commento è arrivato anche dall’Anpi stessa: “Siamo contenti per il provvedimento che era stato richiesto dalla Procura sulla base della nostra denuncia. Ora aspettiamo l’evoluzione dal punto di vista giudiziario”, ha infatti riferito il vicepresidente Emilio Ricci.