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Continua l’incertezza sui dati del Coronavirus in Spagna. Per il governo è il secondo giorno senza morti, ma le regioni contano 18 decessi.

Coronavirus Spagna
Incertezza sulla veridicità dei dati del paese iberico (Getty Images)

Il Coronavirus è stato letale per quasi tutti i paesi del mondo, ma tra le nazioni più colpite, oltre ad Italia e Usa, troviamo sicuramente la Spagna. Nel paese spagnolo, infatti, si è assistito ad alcuni dei focolai più violenti dell’epidemia, specialmennte nella capitale, Madrid.

Ma anche la Spagna sembra essere uscita dall’emergenza Covid-19, però in questi giorni è scoppiata una disputa tra governo e regioni sul dato dei decessi. Infatti mentre il Primo Ministro Sanchez festeggia il secondo giorni senza decessi causati dal Coronavirus, i dati delle regioni riportano ancora 18 morti. Una situazione di piena incertezza, con il popolo spagnolo che adesso non sa se affidarsi ai dati del Governo o delle Regioni.

Coronavirus Spagna: due regioni riportano ancora decessi

coronavirus Spagna
E’ caos tra regioni e governo sul dato dei morti (Getty Images)

Così nella gironata di ieri il ministero della Sanità spagnolo ha affermato che per il secondo giorno consecutivo non ci sono stati morti causati dal Covid-19. Il dato del ministero però si è andato a scontrare con il bollettino di due regioni: le Asturie e la Comunità di Madrid. Infatti, nelle ultime 24 ore, le due regioni hanno registrato rispettivamente 6 e 12 morti causati dal virus.

Sui dati del Governo spagnolo cresce lo sgomento di Veronica Casado, consigliera della Sanità della regione di Castiglia e Leon, che al quotidiano “El Mundo” ha dichiarato di “non capire” i dati del ministero della Sanità.

Non sembrano esserci discrepanze sul dato dei nuovi contagi. Infatti secondo l’ultimo bollettino sono solamente 137 nelle ultime 24 ore. Di questi nuovi contagi, ben 73 sono stati verificati nella sola Comunità di Madrid. Dall’inizio dell’epidemia, invece, il dato totale dei contagi è di 239.932.

Nonostante i dati incoraggianti dei bollettini, il Premier Pedro Sanchez ha chiesto un ulteriore sacrificio ai suoi cittadini. Infatti il leader spagnolo ha chiesto una proroga fino al 21 giugno dello stato d’emergenza.

Dopo la data stabilita da Sanchez, non ci sarà più nessuna restrizione, con la Spagna pronta alle riaperture ed a tornare ad una sorta di normalità. L’annuncio della proroga delle misure di sicurezza è arrivato durante una videoconferenza con i leader dei governi regionali.

L.P.

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