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L’autopsia fatta fare dalla famiglia di George Floyd ha dichiarato, come causa del decesso, l’asfissia a dispetto di quanto emerso da quella ufficiale

George Floyd
George Floyd, i risultati dell’autopsia (Twitter)

Subito dopo la morte di George Floyd per mano del poliziotto che lo avrebbe soffocato tenendogli il collo compresso con il ginocchio per 7 minuti, la polizia di Minneapolis aveva condotto l’autopsia. Dall’esame era emerso, tra lo stupore di tutti, che il ragazzo non sarebbe morto per asfissia, come inizialmente pensato.

La famiglia, fin da subito, non è stata concorde con questa versione ed ha richiesto un’autopsia indipendente. Quest’ultima ha sconfessato quanto emerso dalla prima ed ha gettato nuove ombre sull’operato delle forze dell’ordine. La famiglia, tramite i suoi legali, ha infatti comunicato che sarebbe ufficialmente morto per “asfissia dovuta a compressione di collo e schiena”. 

George Floyd, funerali ad Houston il 9 giugno

Morte Floyd

I funerali di Floyd si terranno il prossimo 9 giugno ad Houston. Intanto uno degli avvocati, Antonio Romanucci, molto duramente ha commentato:“I poliziotti sono la ragione per cui è morto”. 

Da quando è accaduto il tragico evento, non sono mai cessati gli scontri violenti tra le persone in protesta ed i corpi di polizia nelle varie città degli Stati Uniti. Andrew Cuomo, governatore di New York, ha imposto il coprifuoco alle ore 23:00 fino alle 5 di domattina. Inoltre, raddoppia il numero di agenti tra le strade per la notte: si passa da 4 mila ad 8 mila.

Floyd usa vittime
Proteste negli Usa dopo la morte di Floyd (Getty Images)

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