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Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha tenuto un discorso alla nazione in occasione della Festa della Repubblica di domani

palamara mattarella csm
Mattarella (via Getty)

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha tenuto il consueto discorso alla nazione in vista della Festa della Repubblica di domani. Nelle sue parole, nel giardino del Quirinale, forte il desiderio di un nuovo inizio dopo la tragedia vissuta a causa del coronavirus.

Importante anche il messaggio indirizzato alle forze politiche a cui è stato chiesto di superare le divisioni e conciliarsi in uno spirito di unità nazionale. Non manca un “grazie” all’Europa e la vicinanza ai cittadini italiani.

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Festa della Repubblica, il discorso di Mattarella

Mattarella festeggia

L’esordio del discorso riguarda lo spirito di unione che dovrebbe accomunare le diverse forze politiche perché “l’unità morale viene prima della politica e le istituzioni devono dimostrarsi all’altezza del dolore degli italiani”. Invita gli stessi a fare come nel 1946, “quando forze politiche, che erano divise, distanti e contrapposte su diversi punti, trovavano il modo di collaborare per la nostra Costituzione”.

Un grazie va anche all’Europa che “manifesta di aver ritrovato l’autentico spirito della sua integrazione”.

Il più grosso ringraziamento va, però, ai cittadini italiani che hanno “mostrato il volto migliore”. Poi dice “sono fiero del mio paese”. Inoltre, annuncia che domani sarà a Codogno per rendere omaggio alle vittime ed attestare il coraggio di tutti gli italiani e le italiane.

Non manca un pensiero importante per tutti coloro che hanno rischiato la vita per gli altri: “Siamo orgogliosi di quanto hanno fatto tutti gli operatori della sanità e dei servizi essenziali che, rischiando la vita, hanno consentito alla nostra comunità di respirare mentre gran parte delle attività si fermava”.

Mattarella Coronavirus